ISERNIA, LA CITTÀ DELLA RESILIENZA

Postato su Ottobre 14, 2019, 1:11 am
7  minuti

Isernia è una città del Molise che, nel corso della storia, ha dimostrato una forza incredibile nel rialzarsi dopo una sconfitta

di Erika Pomella

Isernia è una città del Molise che nel corso della sua lunga storia si è contraddistinta per la continua capacità di riemergere da situazioni tutt’altro che facili. Fedele all’impero romano e alla Roma dei Cesari, Isernia subì la prima distruzione nel 456 d.C per mano dei Vandali: ne seguirono altre nel 860, nel 882 e nel 883, per volere dei Saraceni.

Isernia - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Isernia – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Ma il momento storico più difficile affrontato dalla città di Isernia è stato il 10 Settembre 1943, quando la città venne quasi interamente distrutta da un bombardamento durante la seconda guerra mondiale. Ma ad ogni colpo subito, ad ogni attacco che rischiò di cancellare per sempre questa regione dalle mappe della nostra penisola, Isernia si è sempre rialzata in piedi e nel 1960 venne insignita della Medaglia d’Oro al Valor Civile per il ruolo giocato durante il secondo conflitto mondiale.



Oggi Isernia è una città che vale assolutamente la pena di visitare, sia per il buon cibo che vi verrà offerto nei molti ristoranti del centro, sia per la placida serenità che questi luoghi sono in grado di trasmettere. Questo perché nonostante i massicci danni subiti durante il corso della storia, la città è riuscita a mantenere la sua parte più antica.

Nella parte bassa dell’agglomerato, infatti, dove si snoda il centro cittadino, sarà un piacere perdervi in vicoli strettissimi che sottolineano l’importanza di un’architettura cittadina in grado di stagliarsi fiera contro lo sperone di roccia su cui è costruita. Passeggiare per queste strade antiche, tra case che sembrano essere rimaste ancorate ai giorni passati, vi darà una profonda sensazione di calma e benessere.



Tra i luoghi più iconici di Isernia non si può non fare un cenno alla Fontana Fraterna, che troverete in Piazza Celestino, immersa nel centro storico della città di cui è diventata il simbolo. Originariamente questa fontana descritta dalla Treccani come una delle più belle d’Italia trovava il suo palcoscenico in Piazza Fraterna, da cui ereditò il nome.

Isernia - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Isernia – Fontana Fraterna – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Tuttavia, dopo il bombardamento, si scelse il nuovo sito, che ogni giorno accoglie molti turisti curiosi di vedere dal vivo questa scultura pubblica di pietra e travertino che regala un’acqua fresca e cristallina dalle sei fontane che la compongono. Leggenda vuole che l’epigrafe con scritto Ae Pont, posta su una lastra alla base delle colonne, facesse parte del monumento sepolcrale di Ponzio Pilato, ma non ci sono notizie ufficiali a riguardo.

Isernia - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Isernia – Cattedrale di San Pietro Apostolo

Uno dei luoghi più importanti e più visitati di Isernia è la Cattedrale di San Pietro Apostolo. Edificata sopra le rovine di un tempio pagano, la cattedrale è il simbolo della città anche perché ne condivide la resilienza. Proprio come Isernia, anche questo luogo sacro ha dovuto affrontare molti ostacoli. A causa dell’alta sismicità della città, la cattedrale è stata demolita e ricostruita più volte.



In particolare il terremoto del 1805 rischiò di raderla al suolo: in questa occasione, la Chiesa di San Pietro Apostolo venne ricostruita, ancora più grande di prima, come a voler dare prova al destino di essere più forte di lui. Il bombardamento durante la seconda guerra mondiale, invece, portò alla luce le rovine del tempio su cui è costruita la cattedrale: per questo od oggi quella zona della chiesa ha una pavimentazione in vetro per permettere di osservare le tracce della storia passata.

 

PER ALTRE INFO  CLICCA QUI