ISOLA BELLA UN GIOIELLO SUL LAGO MAGGIORE

Postato su Febbraio 06, 2018, 12:03 am
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Isola Bella appartiene al gruppo delle Isole Borromee che prendono il nome dalla famiglia che dal Cinquecento ne è proprietaria.

di Flaminia La Malfa

Isola Bella, a quattrocento metri da Stresa, è lunga circa trecentoventi metri e larga circa centottanta metri ed è quasi interamente occupata dal giardino del Palazzo Borromeo e dal palazzo stesso.

Fino al 1630 Isola Bella era poco più che uno scoglio abitato solo da pescatori, con due chiese e un orticello, anche se già dal 1501 erano i Borromeo i proprietari dell’isola.

É proprio grazie al progetto voluto, nel Seicento, da Giulio Cesare III e Carlo III, ampliato da Vitaliano VI e portato avanti, nel 1948, da Vitaliano IX, che l’Isola Bella è diventato il luogo incantevole che è oggi.

Il Palazzo Borromeo, che affaccia sul lago, è quanto più di sfarzoso potete immaginare: marmi, sculture, arazzi e stucchi neoclassici, che abbelliscono porte e finestre, lo fanno rientrare a pieno titolo nello stile barocco al quale appartiene.

Isola Bella

Al pian terreno ci sono le grotte, pavimentate e rivestite con ciottoli, sassi e tufo nero, che furono volute e pensate da Vitaliano come luogo dove rilassarsi al fresco.

Salendo troverete la Galleria del Generale Berthier, che racchiude centotrenta dipinti, la Sala del Trono e la Sala delle Regine; la Sala della Musica, che ospitò la Conferenza di Stresa del 1935, e la Sala di Napoleone, che si chiama così perché lui stesso vi soggiornò con la moglie Giuseppina nel 1797.

Se il Palazzo vi ha lasciato senza parole, altrettanto vi stupirà il giardino: pavoni che camminano liberi e che fanno la ruota – come si suol dire – aprendo la loro coda, forse per far notare ancor più la loro indistinta classe e bellezza ai visitatori; innumerevoli tipi di fiori e vere e proprie sculture verdi, se così si possono definire i capolavori creati dagli esperti giardinieri che si occupano indefessamente delle piante; statue, obelischi, scalinate e l’anfiteatro che si trova al centro dell’isola.

Salendo sulla terrazza si può ammirare, come dalla prua di una nave, la distesa del lago Maggiore che si trova di fronte e ai lati.

Un luogo incantevole, raggiungibile via lago, che è stato anche ambientazione di una parte del romanzo di Antonio Fogazzaro Piccolo mondo antico.

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO: www.isoleborromee.it

Isola Bella

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