L’ISOLA DELLE CORRENTI, INCROCIO DI MARI E DI VENTI

Postato su Febbraio 23, 2017, 7:10 am
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Nel punto più a sud d’Italia scontro di acqua e correnti

di Monica Di Perna

Lisola delle correnti per la sua posizione rappresenta una sorta di confine ideale tra lo Ionio e il Mar Mediterraneo. Le correnti che si generano dall’incontrarsi di questi due mari, danno vita a increspature e colori in continua evoluzione… da qui deriva il nome “Isola delle Correnti”.

E’ la punta più meridionale della Sicilia e dell’Italia, ma talmente a Sud che Tunisi è più settentrionale! La temperatura è piuttosto elevata nel periodo estivo ed è in questa terra

Isola delle Correnti

infuocata dal sole che si trova la preziosa argilla gialla e bianca con la quale non esiste bagnante, naturalista, ambientalista e amante delle rarità, che non abbia fatto i fanghi.

Una fine lingua di pietra collega l’isola a Portopalo; l’istmo è stato danneggiato dalle correnti stesse ma nel punto più profondo l’acqua non supera il metro e quindi l’isolotto è facilmente raggiungibile con il mare calmo. Ovviamente le maree contribuiranno a trasformare questo piccolo territorio da isola in penisola.

I pochi segni del passaggio dell’uomo, sulla terraferma, sono rappresentati dal suggestivo faro, una piccola struttura militare in disuso e poche abitazioni dove un tempo risiedevano il guardiano del faro e la sua famiglia.

L’isolotto è perennemente battuto dalle onde del mare, quasi sempre in tumulto trovandosi in questa posizione in mare aperto, ma la vera curiosità che incanta il visitatore è che sul versante settentrionale il mare, quello Ionio, è calmo e accogliente, mentre sul versante meridionale dell’isola il mare, Mediterraneo, è sempre agitato e come detto mosso dalle correnti. Il suono dello scontro delle acque farà da costante colonna sonora e il visitatore, spingendosi fino al punto più estremo, a sud, avrà ha la sensazione di essere in mare aperto dove l’occhio non potrà più incontrare barriere. Bellissima sensazione di libertà e di immenso.