ISOLE EOLIE: LE SETTE SORELLE DEL TIRRENO

Postato su Luglio 07, 2017, 5:51 am
14  minuti

Un luogo dove dal mare blu cobalto emergono sette isole, il posto ideale per una vacanza indimenticabile.

di Gianluca Grandinetti

Immerse nel profondo e incantevole blu del mar Tirreno, le isole Eolie: Stromboli, Panarea, Lipari, Vulcano, Salina, Filicudi e Alicudi, fronteggiano la costa nord-orientale della Sicilia.

Le isole Eolie, ovvero la dimora di Eolo, dio del vento, sono un arcipelago di origine vulcanica, Infatti il contrasto fra i vulcani e il mare accresce il fascino di queste gemme del Tirreno. Quattro sono gli elementi che regnano sovrani in queste terre: fuoco, terra, aria e acqua, che fondendosi, danno vita a spettacoli naturali incredibili.

La fondamentale importanza in ambito geologico e naturalistico è il motivo per cui l’Unesco, nel 2000, ha inserito le isole Eolie nella World Heritage List.

Non solo storia e geologia. Anche da un punto di vista paesaggistico-ambientale le isole Eolie rappresentano un territorio unico nel bacino del Mediterraneo meridionale, e non solo. Territorio che di seguito proveremo a raccontare indicando le cose principali da fare e vedere nell’arcipelago.

Lipari

Lipari

L’isola più grande e popolata. Ricca di insenature e spiaggette incantevoli, possiede anche alcuni tesori artistici. La parte più antica dell’isola, il castello, è una fortezza naturale costruita su una rocca circondata da bastioni spagnoli del Cinquecento. Qui sorgeva il primitivo centro abitato, che risale a tempi antichi, come testimonia la torre greca del quarto secolo prima di Cristo. La cattedrale d’origine normanna ricostruita nel Cinquecento domina col castello il paese, caratteristico e animato, si è sviluppato tutt’attorno, col palazzo municipale e la magnifica spiaggia di Marina lunga. Da visitare, il Museo archeologico, che conserva reperti greci e romani presentati in un suggestivo allestimento.

Vulcano

Con 21 chilometri quadrati di estensione Vulcano riserva insospettabili sorprese per la varietà e la bellezza degli scenari che si apriranno ai vostri occhi.

Isola di Vulcano

Isola di Vulcano

L’intenso odore di zolfo sprigionato dalle fumarole si mescola a quello delle ginestre: spiagge di straordinaria bellezza di sabbia vulcanica e il gran cratere sono alcune delle escursioni offerte ai visitatori. Un’emozione, un luogo unico al mondo. Nella zona di baia del Levante si trovano sorgenti termali sottomarine e i fanghi naturali, attrazione per i turisti. Da visitare, la Grotta del Cavallo, meglio farci un salto con la luce pomeridiana.  Da non perdere una visita alla Valle dei Mostri, sulla penisola di Vulcanello; un declivio di sabbia e di rocce vulcaniche che l’erosione di vento, mare e pioggia ha modellato in forme particolari, un’escursione da fare al tramonto o all’alba, quando la luce incerta renderà ancora più suggestivo un paesaggio popolato da animali preistorici, belve feroci o qualsiasi creatura la vostra fantasia vi saprà suggerire. La Valle dei Mostri offre anche uno splendido panorama sullo Scoglio delle Sirene.

Salina

Salina

Seconda isola per grandezza dell’arcipelago: il nome indica la sua origine, deriva appunto dalla presenza del sale.

Quest’isola è stata il set cinematografico de Il Postino l’ultimo film di Massimo Troisi. Quelle precise location sono visitabili in località Pollara, nel comune di Malfa, e dall’uscita del film, nel 1994, vengono visitate ogni anno da migliaia di appassionati. Merito del “cineturismo”, segmento in costante crescita. Tre sono i piccoli paesini presenti: Santa Marina, Leni e Malfa.  Malfa è l’isola più verde dell’arcipelago, grazie alle sue numerose fonti, che permettono anche la coltivazione della vite, da cui proviene un’ottima Malvasia. Punta Perciatu e il laghetto di Lingua, separato dal mare da una sottile fascia di terra, sono due luoghi da non perdere.

Panarea

È l’isola più piccola, circondata da sette piccoli isolotti con cui forma un micro-arcipelago. Famosa per essere l’isola più mondana e frequentata dal jet

Panarea

set internazionale, che d’estate vi ormeggia anche al largo, in barca o affitta le sue incantevoli case bianche con grandi terrazze panoramiche. Panarea è uno stile che non tramonta mai ed è, da decenni, sempre di moda. Nonostante ciò, conserva la tranquilla atmosfera di località di pescatori.

Alicudi e Filicudi

Porto di Filicudi

Flicudi e Alicudi sono due isolotti, punteggiati da piccole case dalle imposte di un azzurro brillante, affacciate su incantevoli spiaggette. Filicudi, il cui nome alla lettera significa “ricca di felci”, era chiamata dai Greci Phoenicussa, probabilmente per la ricchezza di palme del genere Phoenix, o forse per la presenza di Fenici. Abitata in piccolissima parte, si estende per una decina di chilometri. Magnifiche le spiagge di ciottoli di Porto e Pecorini, intervallate dalle caratteristiche formazioni laviche. Vero e proprio gioiello della natura è la Grotta del Bue Marino, dove il mare si tinge di colori cangianti, dal blu intenso, al verde smeraldo, all’azzurro. A dominare l’isolotto, Fossa Felci, un vulcano spento di 774 metri d’altezza, su cui si può salire.

Stromboli

Delle sette isole dell’arcipelago, forse la più suggestiva, sicuramente la più inconsueta, è infatti un vulcano ancora attivo.

Stromboli

Basta questo a spiegare il fascino di quest’isola la cui risorsa principale è ovviamente il turismo escursionistico. A Stromboli le strade non sono illuminate ed è premura del comune di Lipari (di cui fa parte) lasciare le cose esattamente come stanno. A illuminare l’isola, infatti, ci pensano le stelle e il vulcano. Vulcano, che oltre a essere uno dei più visitati, è anche uno dei più monitorati al mondo, specie dopo le ultime eruzioni (successive al 2002) che hanno cambiato la configurazione dei diversi crateri. Prima erano tre, mentre adesso ce n’è uno con più bocche in continuo divenire. Tornando alle escursioni, per ovvie ragioni di sicurezza ci si muove solo su prenotazione e alla presenza di guide vulcanologiche. Da provare la gita in barca alla “Sciara del Fuoco”, pendio di cenere, lapilli e lava incandescente (quando il vulcano è in attività) che dallo Stromboli scende fino a mare. Molto bello anche il villaggio di Ginostra, raggiungibile via mare, ci si muove solo con i muli e da qualche tempo anche con i carrelli elettrici.

Isole Eolie - Patrimonio dell'UNESCO