LA COSTIERA AMALFITANA: TRA CURVE, TORNANTI E PARETI A STRAPIOMBO

Postato su Dicembre 28, 2016, 9:55 pm
7  minuti

La costiera amalfitana, un viaggio percorrendo la Strada statale 163, un’ unica strada fatta di curve, tornanti alla scoperta di gioielli incastonati tra le rocce.

di Monica Di Perna

La costiera amalfitana è il tratto di costa campana che si affaccia sul golfo di Salerno. E’ delimitato geograficamente da Vietri da una parte, e Positano dall’altra. Questo paradiso in terra è costellato da una serie di paesetti, 16 per l’esattezza tenendo conto anche delle frazioni.

Costiera amalfitana: Atrani – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i di-ritti riservati

Incastonati nella roccia a strapiombo sul mare e ciascuno di questi paesini,  offre e vanta delle peculiarità che hanno reso la costiera meritevole di essere nominata, nel 1997, Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.  La zona appare come una sorta di balcone sospeso tra il mare blu cobalto e le pendici dei monti Lattari, in un rincorrersi di vallate e promontori tra calette, spiagge e terrazze coltivate ad agrumi, viti e ulivi.



Ci sono scorci e caratteristiche in ogni paesino che non permettono di poter fare una scelta di uno in particolare: vi indicheremo allora di ciascuno quale è la sua tipicità e unicità.

Vietri è famosa per le ceramiche dipinte a mano, Tramonti è nota per il Valico di Chiunsi che lo collega alla Costiera passando attraverso i Monti Lattari, Scala che è la cittadina più antica della Costiera nata come baluardo fortificato ancora in epoca romana data la sua alta posizione, Ravello famosa per le sue Ville, Praiano dove la spiaggia è sempre illuminata fino al tramonto.

Vietri sul Mare: Le ceramiche dipinte a mano - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Vietri sul Mare: Le ceramiche dipinte a mano – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Positano luogo di vacanza già in epoca romana come dimostra la sua Villa Romana, Minori conosciuta anche come “Città del Gusto” essendo meta turistica dei ricercatori dei sapori della Costiera. Maiori dove si trova la spiaggia più lunga di tutta la costiera amalfitana, Furore con il suo “Fiordo”naturale, residenza di Anna Magnani e Roberto Rossellini e sede, tutti gli anni di una tappa del Campionato Mondiale di Tuffi dalle Grandi Altezze.

Ravello: Villa Rufolo - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Ravello: Villa Rufolo – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Conca dei Marini il paese della sfogliatella e famosa per la Grotta dello Smeraldo, Cetara antico paese di pescatori che ancora conserva la tradizione culinaria della colatura di alici, Atrani che per superficie è il comune più piccolo del nostro paese ma che fa parte dei borghi più belli d’Italia e infine Amalfi cittadina ricca di storia e tradizione dove ammirare il Duomo, l’antichissima cartiera di epoca medievale, i vicoli pieni di colori e di odori delle pasticcerie, dei forni, delle creme al limone, delle ceramiche.



I colori di questo tratto dello stivale sembrano essere stati generosamente usati per creare poesia: il mare, le terrazze piantate ad agrumi, il cielo, il sole, le pareti delle case aggrappate alla montagna, la ceramica dipinta di giallo–azzurro–verde, le bouganville che si arrampicano a formare mura fiorite.

Positano © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Positano © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

In ogni angolo dettagli su cui soffermarsi e anche procedendo lentamente lungo la strada si sente l’esigenza di continue soste per guardare ed ammirare il paesaggio circostante con questo senso di protezione della montagna alle spalle e di proiezione verso l’infinito, con un occhio all’orizzonte.

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