LA GROTTA AZZURRA: LEGGENDE E REALTÀ SULLA GROTTA PIÙ BELLA D’ITALIA

Postato su Maggio 06, 2019, 12:39 am
6  minuti

La Grotta Azzurra è una spettacolare cavità naturale semisommersa sull’isola di Capri. Visitarla sarà un’esperienza sensoriale indimenticabile.

di Katherine Marotta

La Grotta Azzurra è un’affascinante cavità naturale di origine carsica che potrete visitare sull’isola di Capri. La grotta si dirama in un sistema sottomarino composto da più ambienti, di cui quello più ampio è conosciuto come Duomo Azzurro. Andiamo ad immergerci nella storia millenaria di questo luogo magnifico.

Grotta Azzurra - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Grotta Azzurra – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Siamo in epoca romana, precisamente ai tempi di Tiberio e tale antro subacqueo costituiva un autorevole ninfeo marino. Secondo le indagini archeologiche effettuate, si scoprì che la grotta formava un’appendice sommersa ad una villa augusto-tiberiana, oggi purtroppo ridotta a poche rovine. Furono inoltre rinvenute diverse statue romane rappresentanti Poseidone ed altre creature marine, oggi conservate al Museo della Casa Rossa ad Anacapri.



Dopo il tramonto dell’Impero romano, la Grotta fu avvolta da antiche leggende locali che la volevano maledetta ed infestata da demoni e spiriti malvagi. Per queste ragioni, essa venne dimenticata e abbandonata ad un inesorabile declino.

Un bel giorno d’estate del 1826, il pescatore caprese Angelo Ferraro accettò di avventurarsi all’interno della cavità naturale, accompagnando il poeta tedesco August Kopisch e il pittore Ernst Fries. Al loro rientro, Kopisch descrisse in suo un libro le meraviglie e suggestioni della grotta che egli definì, appunto, azzurra. Da quel momento la Grotta Azzurra riprese vita e divenne meta imperdibile di tutti coloro che visitavano Capri.



La peculiare colorazione azzurra dell’antro è data dalla presenza di una piccola finestra sottomarina, situata proprio al disotto della fessura d’accesso, da cui penetra la luce solare. Grazie a questa apertura che funge da filtrante, l’acqua assorbe i raggi luminosi rossi lasciando passare all’interno quelli blu.

Grotta Azzurra – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Se vorrete scoprire questo luogo magico vi basterà prenotare un tour in barca con marinaio privato che vi condurrà attraverso questa grotta unica. Siate pronti perché l’ingresso alla Grotta Azzurra è alto appena un metro ed avviene su delle barchette a remi in cui vi sarà chiesto di stendervi: per i primi secondi verrete circondati dal buio più profondo poi però, come d’incanto, verrete avvolti da sfavillanti riflessi azzurri e trasparenti, cullati da canzoni tipiche napoletane che rimbomberanno sulle pareti rocciose. Vi sembrerà davvero di volare nel cielo.

Volete un consiglio? Visitate la grotta tra la tarda mattinata e il primissimo pomeriggio per godere dei riflessi più lucenti!

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