LOCOROTONDO: LA CITTÀ DI PORCELLANA

Postato su Aprile 15, 2019, 9:49 am
9  minuti

Locorotondo, in provincia di Bari, si erge da una collina che abbraccia la Valle d’Itria

di Libero Bentivoglio

Locorotondo, “città bianca” della Puglia, deve il suo nome alla sua forma circolare vestendo i perfetti panni di una deliziosa torta ricoperta di panna. Infatti il primo impatto visivo che si ha con il borgo è la straordinaria verniciata bianca sulle case dai tetti aguzzi e risaltate dalle vivide cromature delle fioriere.

Locorotondo - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Locorotondo – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Terrazzini e scalette inondano il nucleo vivente di Locorotondo facendovi assaporare aromi e profumi tipici del Sud; fermatevi per un momento lungo una viuzza stretta dove filtrano i raggi del sole e chiudete gli occhi per carpire suoni di pentolame e l’operosità semplice di un paesino che fa ufficialmente parte della “Terra dei Trulli”.

I vicoletti del borgo – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Dalla sua imponenza vi attende la settecentesca Chiesa Madre di San Giorgio Martire, arricchita da pregiati bassorilievi del Trecento. Dedicata al patrono cittadino, la chiesa, edificata tra il 1790 ed il 1825, eccelle per il suo interno a croce greca dove potrete perdervi tra le opere del pittore napoletano Federico Maldarelli: il tutto incorniciato da uno splendido coro ligneo.




Ma il primato di antichità lo detiene la Chiesa Madonna della Greca dalle forme romaniche. Risalente al 1480, la chiesa è la più antica di Locorotondo e sembra si stata costruita sul luogo dove già preesisteva una grotta con un’immagine della Madonna che ancora oggi conserve le tracce. La sua impronta medievale e lo stile gotico riescono a creare un’atmosfera di arcaiche leggende di creature misteriose che strizzano l’occhio al mondo surreale del regista Tim Burton. Un raro esempio di essenza in pietra avente un rosone di sobrietà arcana.

Locorotondo: Chiesa Madonna della Greca - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

La Chiesa Madonna della Greca – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Interessante per la sua volta a botte è la chiesetta di San Nicola, costruita nel 1660, dove sono presenti appassionanti affreschi che rappresentano scene della vita eremitica e dei miracoli di San Nicola di Mira, ricordato e celebrato per le sue doti di pietà e di carità.

Nell’azzurro cielo svetta la Torre dell’Orologio che sorge su di un palazzo, anticamente sede dell’Università ed originario del XVIII secolo. Il palazzo, originariamente adoperato come carcere, oggi ospita l’archivio storico di Locorotondo.




L’elemento che maggiormente spicca all’interno di Locorotondo è che tutto sia a dimensione umana così raccolta e miniaturistica da sentirsi un lillipuzziano di Jonathan Swift. Un sensazione gradevolissima quando si ha quella sfrenata voglia di evadere dalla grande metropoli per entrare a contatto con una realtà avente un flusso di quotidianità più dolce e sereno.

Locorotondo: Villa comunale

La Villa comunale

Tappa obbligatoria  è la Villa Comunale, ubicata all’ingresso del centro storico della città. Divenuta nel corso degli anni il punto d’incontro per gli abitanti, la Villa offre una splendida visuale panoramica sulla Valle d’Itria. A questo punto non ci resta che immergerci nella campagna circostante che presenta immense distese di ulivi, alberi cresciuti nella terra rossa che vi inebrieranno con profumi agrodolci e un’irridente vastità di colori che si posano con grazia e incanto sulla natura.

Locorotondo: Vista panoramica delle colline intorno al borgo - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Vista panoramica delle colline intorno al borgo – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Il pomeriggio porta con sé la brezza marina della vicina riserva naturale di Torre Guaceto, un paradiso naturalistico caratterizzato da acque azzurre e potrete ammirarne le loro profondità con escursioni subacquee, esplorando uno scenografico mondo marino.

La riserva naturale di Torre Guaceto – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Lasciatevi accarezzare dalla sabbia della “spiaggia delle conchiglie” formata da minuscole conchiglie splendenti. La possente torre aragonese è il ponte di vedetta dell’intera area marina, parte preziosissima della fitta macchia mediterranea.

Locorotondo vi farà perdere nel vortice bianco delle sue casette sorseggiando un buon bicchiere di vino bianco.

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