LOVERE: UN PICCOLO GIOIELLO SUL LAGO D’ISEO

Postato su Ottobre 30, 2017, 5:49 am
8  minuti

Lovere, annoverato fra i comuni più belli d’Italia, colpisce per l’aspetto curato e raccolto e il blu del lago a cui fa da cornice.

di Gianluca Grandinetti

Il borgo di Lovere è una meta ideale per coloro che cercano una vacanza all’insegna del benessere e del relax, a meno di due ore di macchina da Milano. La sua storia è molto ricca di avvenimenti, data la sua particolare posizione strategica che lo colloca tra l’alto Sebino e l’imbocco della val Cavallina.

primi insediamenti risalgono al periodo compreso tra il V e il III secolo a.C., successivamente fu molto importante la dominazione romana e la costruzione di un consistente centro abitato sulle rive del lago.

Scorcio di Lovere e del lago d'Iseo

Scorcio di Lovere e del lago d’Iseo

Molto probabilmente già dal periodo preistorico una sponda del lago serviva da via di comunicazione per raggiungere la pianura della Valle Camonica celebre per le incisioni rupestri. Significativa è anche la presenza di un insediamento di origine celtica, il cosiddetto Castelliere, del quale rimangono resti di poderosi muri e di un ambiente sotterraneo estremamente suggestivo.

A sovrastare l’originario borgo medievale è la basilica di Santa Maria Assunta in Valvendra, con l’alta abside poligonale e l’ingresso rivolto su quella che un tempo era la via di comunicazione verso la Valle Camonica. Al suo interno, sono esposti i capolavori di Floriano Ferramola con l’Annunciazione e i ritratti equestri dei patroni di Brescia firmati da Antonio Bonvicino detto il Moretto. Da visitare anche la chiesa di San Martino e quella di San Giorgio, risalenti l’una al IX, l’altra al XIII secolo.

Sul lungolago sorge invece l’Accademia di Belle Arti Tadini, ospitata nel magnifico palazzo terminato nel 1826 su progetto dell’architetto Salimbeni e voluto dal conte Tadini di Crema. Infine, il Porto Turistico sul lago d’Iseo, è una delle strutture nautiche più moderne e attrezzate del panorama lacuale europeo.

La cittadina occupa quello che può essere definito una sorta di anfiteatro tra il monte e il lago con le casette caratterizzate da ampie balconate che permettono di avere una visione completa e suggestiva del lago d’Iseo.

Solo passeggiando lungo il lago si può avere una totale visione dell’abitato di Lovere, unico e suggestivo nel suo genere.

Dalla piazza si possono vedere anche i traghetti che da Lovere si muovono verso varie mete, dalla splendida Monte Isola, alle meno conosciute isole di San Paolo e di Loreto.

I caffè, le gelaterie e le boutique di piazza XIII Martiri sembrano fatti apposta per l’ozio estetico e gastronomico. A qualche metro, placido, sta il lungolago affacciato sull’Iseo. Se si fa scorrere lo sguardo intorno si possono vedere le montagne con le loro stradine tortuose su cui era solito impennare Giacomo Agostini, loverese doc nonché supercampione di motociclismo.

Ultimo consiglio, se vi dovesse capitare di passare a fine settembre, cogliete l’occasione per godervi “Corto Lovere”, il festival di cortometraggi, anche noto come Oscarino.

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO: www.comune.lovere.bg.it

Lovere

Scorcio di Lovere e del lago d'Iseo