fbpx
Maratea - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati
Maratea è forse una delle mete più conosciuta della Basilicata: merito delle sue spiagge particolari e delle sue costruzioni

Maratea è tra le mete turistiche italiane amate dai turisti, soprattutto nelle stagioni più calde. Questa città della Basilicata, infatti, è nota per il suo mare cristallino, ma anche per alcune delle spiagge più particolari della Penisola. Ne è un esempio cristallino la Spiaggia Nera, che si trova nella parte inferiore di Maratea, quella più apertamente marina. La parte più nota è quella di Cala Jannita, che si può raggiungere attraverso dei gradini che sorgono alla fine di un sentiero.

 

Maratea - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Maratea – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati


La discesa, che può apparire difficoltosa ai meno atletici, vale comunque lo sforzo. La Spiaggia Nera, infatti, non ha niente da invidiare a località più esotiche, come ad esempio Tahiti. Di origine vulcanica, la Spiaggia Nera offre uno scorcio davvero mozzafiato dato dal contrasto del nero della sabbia con l’azzurro quasi indaco del mare. I suoi colori fanno sì che il sito sia perfetto anche durante l’inverno, avvolto com’è da un senso di nostalgia diffusa che ben si sposa con le stagioni più fredde.

 

Maratea: Spiaggia Nera - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Maratea: Spiaggia Nera – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati


Un’altra spiaggia molto famosa è quella di Santa Teresa. Si tratta di una costa caratterizzata da spiaggia finissima e dolci avvallamenti, che sono perfetti per chi cerca uno scenario dove potersi rilassare. A Maratea, è proprio la spiaggia di Santa Teresa quella ad essere presa più d’assalto dai turisti.

Tra i luoghi più simbolici di Maratea impossibile non citare la Grotta delle Meraviglie e la Statua del Cristo Redentore. La prima è la grotta turistica più piccola d’Italia, con il suo totale di 90 metri. La visita al luogo dura intorno ai trenta minuti e comincia a partire da una galleria artificiale, che si lascia alle spalle l’orizzonte di Marina di Maratea per portare il turista a scendere in profondità, dove sarà possibile ammirare alcune costruzioni rocciose di un fascino senza tempo.

 

Maratea: Grotta delle Meraviglie - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Maratea: Grotta delle Meraviglie – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati


La Statua del Cristo Redentore, invece, è una costruzione che non ha bisogno di presentazioni: la sua fama la rende una destinazione molto ambita per turisti e fedeli, che si inerpicano lungo sentieri non sempre comodi pur di avere l’occasione di vedere questa costruzione che mira a rivaleggiare con la statua omonibima, simbolo di Rio de Janeiro.

 

Cristo Redentore - Maratea - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Cristo Redentore – Maratea – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

 

Per vivere, invece, l’atmosfera più autoctona di Maratea vi consigliamo di passeggiare nella piazzetta principale, dove sorge la famosa Fontana della Sirena. Questa costruzione, di cui si apprezza soprattutto l’attenzione ai dettagli, non ha un autore riconosciuto. Lo scultore, infatti, rimane ancora oggi avvolto dal mistero. Chi l’ha costruita, probabilmente, non avrebbe neanche immaginato che la sua opera sarebbe diventata il punto di ritrovo per le persone del luogo, soprattutto i più giovani, che la sera alla sua ombra si incontrano per stare insieme e accendere con le loro voci le vie della città.

 

Maratea: Fontana della Sirena - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Maratea: Fontana della Sirena – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati


Infine vi consigliamo una passeggiata per la cosiddetta Maratea Vecchia, che gli abitanti chiamano con il nome di Castello. Si tratta dei ruderi della vecchia città che si affacciano come cicatrici sui fianchi del famoso Monte San Biagio. Camminare per le sue vie significa sentire l’eco dei propri passi all’interno di un borgo praticamente fantasma, che risale al medioevo. Da questa parte di Maratea si può anche godere di una vita spettacolare, che raggiunge il proprio apice soprattutto nei momenti in cui il Sole compie le sue azioni principali: sorgere e tramontare.

 

Maratea - © Vaghis - Viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Maratea – © Vaghis – Viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

 

  INFORMAZIONI UTILI

Comune di Maratea

Piazza B. Vitolo,1 – 85046 – Maratea (Pz)
Tel. +39.0973.874111
Sito web: www.comune.maratea.pz.it