MARZAMEMI: FRA L’ECO DEL MARE E QUELLO DEL PASSATO.

Postato su Luglio 27, 2018, 10:10 am
7  minuti

Marzamemi si trova in provincia di Siracusa ed è una frazione fra i comuni di Pachino e il comune di Noto, capitale siciliana del Barocco.

di Valentina Belli

Marzamemi ha il profumo del mare, della salsedine, della storia dei pescatori; una piccola perla della Sicilia.

Il nome ha diverse storie da raccontare: secondo alcuni deriverebbe dalle parole arabe marza (‘porto’, ‘rada’, ‘baia’) e memi (‘piccolo’) per altri deriverebbe dall’arabo marsà ‘al hamam, cioè ‘baia delle tortore’, per l’abbondante passo di questi uccelli in primavera.

Marzamemi: La tonnara

Marzamemi: La tonnara

Ma solo con l’ arrivo della dominazione araba, questo piccolo borgo, comincia a muovere i passi nella sua storia, infatti, agevolato dall’affaccio sul mare, in poco tempo Marzamemi diventa un punto focale del commercio via mare dei prodotti tipici di questa terra, non per ultimo, insieme a quella che nel tempo diverrà la sua fonte primaria: la tonnara.

Con l’arrivo, alla metà del 1600, della famiglia Villadorata, Marzamemi comincia a prendere forma, e quello che prima era un approdo e baia di pescatori si trasforma in un vero e proprio borgo marinaro, che cresce e si costruisce tutto intorno alla Tonnara, definita nell’800 “la più grande del Regno”, seconda solo a quella famosissima di Favignana.

La tonnara, ormai non più in funzione, è stata riqualificata a resort e location per eventi: una visita da non farsi scappare.

Il borgo, oggi interamente pedonale, è facile da scoprire e i lavori condotti dalla famiglia Villadorata ci hanno lasciato dei piccoli scorci di bellezza: il palazzo di Villadorata, residenza del principe, la chiesa di San Fracesco di Paola, e le case dei pescatori, attorno alla piazza che oggi è la piazza principale del borgo: piazza Regina Margherita. Fra tutte le case dei pescatori, sicuramente merita una visita “la casa del forno”, probabilmente la più antica panetteria del paese.

Oggi Marzamemi vive di turismo e si anima nelle notti d’estate fra locali e ristoranti dove poter assaggiare i sapori di una Sicilia persa nelle notti del tempo.

Molte sono le attività e le zone da scoprire intorno al borgo, soprattutto di impronta naturalistica;

Spiaggia di San Lorenzo

La spiaggia di San Lorenzo sicuramente è la più conosciuta: è una spiaggia molto ampia con piccole insenature rocciose; sabbia fine e mare cristallino invece caratterizzano la spiaggia di Cavettone, per chi infine non volesse allontanarsi troppo da Marzamemi sicuramente il litorale di Spinazza è il posto che cercavate, ideale per godervi i suggestivi tramonti che questa terra ci regala.

Non molto lontano, per gli appassionati di snorkeling, escursionismo e birdwatching non bisogna farsi scappare una visita alla Riserva Naturale di Vendicari, dove storia, mare e archeologia si intrecciano in uno dei tratti costieri più belli dell’intera Sicilia.

 

La Sicilia è un dono di Dio, ci sono posti che non ti immagini, alla fine di una strada ti imbatti in un anfiteatro fatto di pietra lavica,

e se sali sull’Etna e vedi il mare, beh, allora capisci perché chi conosce la Sicilia ne sia innamorato.
Carmen Consoli 

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