Please Enable JavaScript in your Browser to visit this site

Mel
Mel è un antico borgo della Valbelluna ricco di arte, storia, cultura e scorci naturali di immensa bellezza

In provincia di Belluno, sorge l’antico borgo di Mel, affacciato sulla riva sinistra del fiume Piave e circondato dal verde rigoglioso della natura. Grazie al suo particolare centro storico, Mel è stato insignito nel 2018 del riconoscimento “Borghi più belli d’Italia” e per ben due volte gli è stata riconosciuta la bandiera arancione dal Touring Club Italiano. Il suo nome deriva dal Castello di Zumelle, costruzione imponente che spicca dall’alto della collina su cui è posto, a poca distanza dal borgo. A oggi è considerato la miglior fortificazione conservata della Valbelluna. Il castello di Zumelle fu costruito dagli ostrogoti intorno al 540 d.C. e si contrapponeva all’attiguo e oramai scomparso Castelvint. La relazione di “fratellanza” che legava i due castelli, separati da una profonda gola, diede vita al termine Mel, ovvero Castrum Gemellarum, in seguito Zumellarum, e infine Mel per abbreviazione. La fortezza di Zumelle fu particolarmente importante nel periodo delle invasioni barbariche, in quanto divenne un punto di riferimento difensivo, soprattutto per la salvaguardia dei collegamenti tra Feltre e Ceneda. Il castello è aperto al pubblico tutto l’anno, ed è possibile visitare: il villaggio medievale, gli ambienti di rievocazione, la casa torre con al suo interno la bottega dello speziale, la camera da letto medievale, il banchetto, la cucina, lo scriptorium, la chiesa di San Lorenzo, l’area museale e la rimessa militare. Per coloro che volessero vivere un’esperienza unica, vengono messe a disposizione tre camere ammobiliate in stile medievale.

 

Mel - Bottega del Castello

Mel – Bottega del Castello

 

Mel vanta un ricco patrimonio artistico-culturale. In questo borgo si respira l’antica aria nobiliare che lo ha contraddistinto e lo contraddistingue tutt’oggi. Diverse sono le attrazioni del luogo, una di queste è il palazzetto Barbuio-Gaio, conosciuto come Villa Francescon.  Si tratta di una dimora storica divenuta monumento nazionale, costituita da un corpo centrale che risale al XIV secolo e da un’ala dell’edificio realizzata in un secondo periodo. Sulla facciata si possono ammirare gli affreschi dell’artista Pomponio Amalteo. Altro luogo di interesse è il Palazzo delle Contesse, il cui nome fa riferimento alle vicende amorose del primo proprietario Adriano Del Zotto. Oggi questo palazzo ospita il Museo Civico Archeologico, proprio qui sono stati esposti i resti archeologici della vicina necropoli paleoveneta dell’età del ferro. Cortile Lorenzet era in passato un’osteria, venne trasformata nel 1931 in officina fabbrile grazie a Piero Lorenzet, oggi la struttura è ancora di proprietà dell’omonima famiglia. In questo luogo vengono prodotti numerosi oggetti, tra cui punte di aratro, ferri da scarpe, componenti di serramenti e accette. Il tutto rigorosamente realizzato con le tecniche antiche, quali la forgia, la mola ad acqua in pietra e il maglio. Mel non è solo un borgo ricco di storia e cultura, ma anche un’attrazione per gli amanti della natura. 

 

Mel - Palazzo delle Contesse

Mel – Palazzo delle Contesse

 

In primavera, la valle si tinge di giallo, grazie alla fioritura dei narcisi, questo infatti è il periodo ideale per partire all’avventura, organizzando delle escursioni. Una tappa obbligatoria, per sportivi e non, è la visita della Grotta Azzurra, un arco nella roccia da cui fuoriescono le acque del torrente Rui. La Grotta è uno spettacolo della natura ed è ancor più suggestiva nelle giornate soleggiate, grazie ai giochi di colore che assume l’acqua: verde, azzurra, turchese e smeraldina. Una volta arrivati a destinazione, ci si ritrova in un luogo magico, dove il silenzio e il gorgoglio dell’acqua incorniciano uno scorcio strabiliante. In passato era possibile immergersi nelle limpide acque e percorrere la cavità. Di recente è stato imposto il divieto di balneazione, per tutelare questo luogo da comportamenti non consoni tenuti da parte di turisti irrispettosi. 

 

Mel - Grotta Azzurra

Mel – Grotta Azzurra

 

Oggi quindi, bisogna limitarsi ad ammirare la grotta solo esternamente. Il borgo di Mel è anche noto per i suoi eventi gastronomici, che attirano il pubblico da ogni dove. Primo tra tutti vi è la manifestazione Mele a Mel, che si tiene nel mese di ottobre e che vede protagonisti più di cento espositori di mele, diligentemente selezionati dall’organizzazione. Per l’occasione il centro storico prende vita, organizzando spettacoli a tema, giochi di una volta e ricreando gli antichi mestieri. Altra mostra mercato famosa è quella di Radicele, organizzata nel periodo primaverile, atta a promuovere le erbe tipiche, impiegate nella cucina bellunese tra cui tarassaco, ortica, luppolo e silene. Per promuovere il patrimonio culinario di Mel, la Cooperativa “La Fiorita”, durante le principali mostre mercato locali, vende le materie prime, con le quali preparare i diversi piatti della tradizione come la polenta di mais sponcio e formaggio Schiz, la minestra d’orzo e fagioli, l’orzotto alla birra, l’insalata di farro con verdure e formaggio Piave. Mel è un connubio di storia, cultura, natura e sapori. Una molteplicità da apprezzare in ogni sua sfumatura per un viaggio indimenticabile nel territorio bellunese. 

  INFORMAZIONI UTILI

Comune di Mel

Piazza Papa Luciani, 3
32026 Mel (BL)
Tel. +39 0437 5441
Sito web: www.comune.mel.bl.it

I Borghi più belli d'ItaliaI Borghi più belli d’Italia

Via Ippolito Nievo 61, Scala B
00153 Roma

Tel. +39 06 4565 0688
Sito web: www.borghipiubelliditalia.it

Email: [email protected]