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Mercatello sul Metauro
Mercatello sul Metauro, stretti vicoli e tanta storia da raccontare, tra un ponte antico e una porta originaria, dove arte e cultura si intrecciano

Mercatello, “il piccolo mercato”, sul Metauro, fiume da cui trae origine il borgo, sorge nelle Marche, in provincia di Pesaro Urbino. Il paese rientra nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia e per iniziare a scoprire le sue peculiarità si potrebbe partire da Piazza Garibaldi, la piazza centrale.

La Torre dell’Orologio troneggia sulla piazza che mantiene una caratteristica molto particolare: la pavimentazione. Ancor più apprezzabile se vista dall’alto, la piazza è stata costruita intervallando il tipico colore nero con delle parti in pietra bianca, come a creare delle passerelle che si ricongiungono in centro, usate un tempo dalle nobildonne per evitare di sporcare le ampie gonne mentre passeggiavano. Piazza Garibaldi è abbracciata sui quattro lati dagli edifici più importanti del paese: la Pieve Collegiata, il Palazzo Gasparini, il Palazzo Comunale e il Sacro Monte di Pietà.

 

Mercatello sul Metauro: Pieve collegiata dei Santi Pietro e Paolo

Mercatello sul Metauro: Pieve collegiata dei Santi Pietro e Paolo

 

Passeggiando per i vicoli di stampo medievale ci si imbatte in quella che è definita “la porta del morto”. Un’usanza voleva che tale apertura della casa, che affiancava la normale porta d’ingresso, fosse utilizzata solo dal defunto che, uscendo dall’abitazione attraverso questo varco, avrebbe potuto avere una felice vita eterna e il suo spirito non sarebbe tornato. Motivo questo per cui, durante la vita nella casa, la porta veniva murata e mai utilizzata.

Delle quattro antiche porte di ingresso al borgo ne rimane solo una, Porta Metaura, varcando la quale si può ammirare il Ponte Romanico che, con le sue tre arcate, sormonta il fiume Metauro.

 

Mercatello sul Metauro: Palazzo Comunale

Mercatello sul Metauro: Palazzo Comunale

 

Poco distante da Mercatello sul Metauro si trova Castello della Pieve, borgo tanto piccolo quanto importante da un punto di vista storico-letterario. Fu proprio qui, infatti, che, nel 1301, si decise delle sorti del sommo poeta, Dante Alighieri, propendendo per il suo esilio dall’amata Firenze. La decisione sembrerebbe essere stata presa da Carlo di Valois e Corso Donati, così come ricorda la lapide custodita nella torre del paese. Con la famiglia dei Donati, della fazione dei Guelfi Neri contrapposta a quella di Dante, Dante ebbe a che fare anche durante il suo viaggio ultraterreno alla scoperta di Inferno, Purgatorio e Paradiso: Forese, fratello di quel Corso suddetto, verrà inserito nel cerchio dei golosi, nel Purgatorio, mentre alla sorella dei due, Piccarda, verrà dedicato il III canto del Paradiso. Di Corso nessuna apparizione, ma di lui si parlerà nel Purgatorio, durante il dialogo tra Dante e Forese e verrà predetta la sua discesa nell’Inferno a patire terribili pene.

Tornando a Mercatello, sarebbe bello non perdere il cosiddetto Palio del Somaro che cade solitamente nella seconda metà del mese di luglio, insieme alla Sagra della Tagliatella che delizierà i palati.

 

Mercatello sul Metauro: Ponte Romanico

Mercatello sul Metauro: Ponte Romanico

  INFORMAZIONI UTILI

Comune di Mercatello sul Metauro

Piazza Garibaldi, 5
61040 Mercatello sul Metauro (PU)
Tel: 0722.89114
Sito web: www.comune.mercatellosulmetauro.pu.it

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