MONTEFALCO, ECCELLENZA VINICOLA E PAESAGGISTICA

Postato su Aprile 26, 2018, 5:32 pm
7  minuti

Il borgo medievale di Montefalco è noto per gli itinerari enogastronomici ma anche per la sua bellezza.

di Alessandro Grandinetti

L’appellativo attuale della cittadina è dovuto secondo la tradizione alla volontà di Federico II di Svevia che, trovandosi in visita dei luoghi nel XIII secolo, notò una corposa presenza di falchi e decise di mutarne la denominazione da Coccorone a Montefalco.

Intorno al 1280, la città viene conquistata da Todi e diviene una delle sue più importanti fortificazioni in quanto in questo periodo vengono edificate le mura, i luoghi di culto e il palazzo pubblico ora sede del Comune. Questo periodo storico caratterizza la città dal punto di vista architettonico dotandola di eccellenze artistiche e edifici storici meta di frequentazioni turistiche soprattutto nel periodo estivo.

MONTEFALCO - Palazzo Comunale

MONTEFALCO – Palazzo Comunale

Il borgo viene anche comunemente detto “ringhiera d’Umbria” grazie ai suoi splendidi affacci panoramici che gli consentono di dominare spaziando con lo sguardo le pittoresche colline circostanti ricoperte di uliveti e vigneti, tutti i paesi limitrofi, il monte Subasio e parte dell’Appennino centrale.

Il nome di Montefalco viene soprattutto associato alla pregiata produzione vinicola che vede la sua eccellenza nel “Sagrantino di Montefalco DOCG”, un rosso ricco di polifenoli e per questo molto adatto all’invecchiamento. Il vitigno, autoctono, viene coltivato da secoli nelle colline umbre ed è stato salvaguardato fino all’epoca moderna con sofisticate tecniche di genetica molecolare.

Le campagne circostanti Montefalco sono meta di veri e propri itinerari alla scoperta delle origini antiche del Sagrantino. Da visitare sicuramente c’è l’antico convento di Santa Chiara dove le suore di clausura custodiscono la vite di Sagrantino più antica dell’Umbria.

Avvicinandosi dalle campagne verso la città, meritano sicuramente una visita le splendide mura medievali con le porte di S. Agostino, Federico II, di Camiano, della Rocca e di San Leonardo.

Addentrandosi all’interno delle mura, poi, è d’obbligo una visita alla chiesa di San Francesco che custodisce al suo interno tutta la storia e le tradizioni di Montefalco ed attualmente è sede del Museo Civico.

Percorrendo la via su cui si affaccia la chiesa di San Francesco si approda alla caratteristica piazza circolare dove si trovano altri importanti luoghi storici come il teatro ex chiesa di San Filippo Neri, l’oratorio di Santa Maria nonché il Palazzo del comune e pregiate residenze signorili del XVI secolo.

Insomma, per chi volesse coniugare al turismo storico/architettonico anche le passeggiate in mezzo alla natura, gli itinerari enogastronomici e le degustazioni di una delle eccellenze vinicole italiane, Montefalco costituisce sicuramente la meta ideale.

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO: www.comune.montefalco.pg.it