MONTELUPONE: “MERAVIGLIA DELLE MARCHE”

Postato su Marzo 14, 2018, 10:00 pm
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Nella terra di Leopardi tra i tanti borghi suggestivi vi raccontiamo Montelupone: “meraviglia delle Marche”.

di Boris Gagliardi

A circa un quarto d’ora di macchina da Recanati, attraverso quella che Leopardi definiva “terra delle armonie”, su di una dolce collina è possibile ammirare in tutta la sua bellezza Montelupone. Questo antico borgo conserva ancora intatta la cinta muraria con le quattro porte medievali da cui si accede alla città. Le case, i palazzi e la pavimentazione fatta di lastroni in pietra la rendono suggestiva da visitare in tutte le ore del giorno e della notte.

Man mano che si sale per le viuzze che conducono in centro, guardando dalle terrazze, si resta incantati dal verde dei campi sottostanti che si congiungono all’azzurro del Mare Adriatico. Arrivati nella piazzetta centrale luogo di incontro e di ritrovo della gente del posto domina il Palazzetto trecentesco dei Priori, di pianta rettangolare e con il loggione chiuso da cinque archi e bifore sovrastanti. Al suo interno vi si trova la Pinacoteca Civica intitolata al pittore monteluponese Corrado Pellini (1908-1934), la quale conserva opere sue e di altri conosciuti artisti del luogo. Troviamo inoltre dipinti eseguiti tra il XVII e il XIX secolo, tra cui la suggestiva Ultima cena di Pietro Paolo Jacometti (1580-1655). Nello stesso edificio è conservata una collezione di opere del celebre caricaturista monteluponese Gabriele Galantara in arte Ratalanga (1865-1937) che diede vita all’Asino, la prima rivista satirico – politica fatta a vignette.

Montelupone Torre Civica-

Montelupone Torre Civica-

Accanto al Palazzo, è situata la Torre Civica con in cima lo stemma della città e l’antico orologio. Di fronte, si erge il Palazzo comunale, sede al suo interno del Teatro Storico e del Museo delle Arti e dei mestieri antichi. Girando per le stradine, rimarrete colpiti dai palazzi signorili che recano intatti i fregi e gli stemmi delle famiglie di appartenenza. In uno di questi si trova il Museo Storico fotografico, contenente due collezioni private, che merita di essere visitato. Numerose le chiese che riempiono e contraddistinguono il borgo ampliandone il fascino: la chiesa di San Francesco, dove si può ammirare la celebre tela Madonna del latte del maestro Antonio da Faenza del 1525, la Collegiata, quella della Pietà e a pochi chilometri l’Abbazia di San Firmano, santo patrono che si festeggia l’11 di marzo e che merita uno sguardo più attento.

Se poi vi va di fermarvi a mangiare qualcosa di caratteristico, i piccoli ristorantini non mancano. Il carciofo la fa da padrone: a Montelupone se ne coltiva una tipologia dal gusto e dalla morbidezza rinomata. Proprio incentrata sul carciofo si svolge nel mese di maggio la rinomata sagra, giunta ormai alla 57esima edizione. Allora Amici di Vaghis, queste sono solo alcune delle bellezze che vi riserva questo piccolo gioiello, le altre tocca a voi venirle a scoprire. Fate buon viaggio!

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO: www.comune.montelupone.mc.it