MONTERIGGIONI: “DI TORRI SI CORONA”.

Postato su Aprile 02, 2018, 11:59 pm
6  minuti

Monteriggioni fu costruita tra il 1214 e il 1219 dai senesi. Unica in Italia nel suo genere, è rimasta intatta con la sua cinta muraria, dello spessore di ben 2 metri, perfettamente conservata, fatta di 15 torri fortificate.

di Gianluca Grandinetti

Monteriggioni sembra quasi un miraggio in mezzo alle colline toscane: la cerchia muraria e le 14 suggestive torri, la stringono come in un abbraccio. Sono ancora intatte, proprio come quando furono costruite nel Medioevo per difendere e proteggere gli abitanti del luogo.

Monteriggioni - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Monteriggioni – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Dante Alighieri fu talmente impressionato da questa imponente struttura, vista nel corso di una violenta battaglia, che utilizzò le sue monumentali forme per definire l’aspetto di Nembrotto, Fialte e Anteo, gli enormi giganti infissi nella voragine di Malebolge. «Monteriggioni di torri si corona» ha scritto raccontando la sua discesa nel IX cerchio dell’Inferno.




Per girare tutta Monteriggioni bastano pochi minuti; il borgo è piccolo e con poche strade. Entrando dalla porta medievale, si raggiunge piazza Roma sulla quale si affacciano la Pieve di Santa Maria Assunta e il museo delle armature medievali. Sulla piazza troviamo anche ristoranti, punti vendita di prodotti tipici e negozi di souvenir.

Piazza Roma e la Pieve di Santa Maria Assunta

Piazza Roma e la Pieve di Santa Maria Assunta

Irrinunciabile, per chi decida di vedere Monteriggioni, è la visita ai camminamenti sulle mura del castello. Dall’alto della cinta difensiva si può ammirare la splendida campagna circostante verso il Chianti e la Valdelsa e godere di una inusuale veduta del borgo. Ma con un po’ di fantasia si potranno anche udire i passi di quei soldati che, da queste mura, facevano un tempo la guardia al castello…




La particolare struttura e la bellezza naturale del posto ha fatto di Monteriggioni un set ideale per cinema e pubblicità, che ne hanno sfruttato l’immagine frequentemente. Basti ricordare Io ballo da sola di Bertolucci, Io amo Andrea di Nuti, Miei cari fottutissimi amici di Monicelli e molti altri. L’economia è prevalentemente agricola con produzione di olio d’oliva, vino e miele, e turistica, sempre più rilevante infatti per il gran numero di strutture turistiche nate nella zona che accolgono ogni stagione tantissimi turisti da tutto il mondo in vacanza in Toscana. L’artigianato si dedica principalmente alla lavorazione di ceramica, legno e antiquariato.

A Monteriggioni lo spirito medievale non è mai tramontato. A luglio si svolge il festival “Monteriggioni di Torri si Corona”, con rievocazioni di arti, mestieri e scene di vita quotidiana medievale. I visitatori possono vedere all’opera artigiani che usano tecniche ormai cadute in disuso: ci sono il ceramista, l’arcaio, il cartaio, l’armaiolo, il mercante di stoffe, il mugnaio, lo scalpellino, la tessitrice. Inoltre durante la manifestazione, per le stradine del borgo si aggirano giocolieri e saltimbanchi, trampolieri e imbonitori, musici, buffoni e giocolieri a cui seguono Giostre e Tornei Medievali.

Monteriggioni, vi aspetta dall’alto della sua collina, per trasportarvi in un passato lontano.

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO: www.comune.monteriggioni.si.it