NARDÒ: NEL CUORE DEL SALENTO

Postato su Gennaio 15, 2019, 11:57 pm
8  minuti

Nardò, nel cuore del Salento, fin dall’antichità ha rappresentato per la sua posizione una delle città più belle e rappresentative della Puglia.

di Boris Gagliardi

Nardò, nella provincia di Lecce, è stata per secoli un importante centro culturale del Salento; le sue origini sono antiche e risalgono all’VIII secolo a.C. È sede di Università, di Accademie e di Studi letterari e filosofici e, camminando per il suo centro storico, si rimane colpiti dalla straordinaria ricchezza di palazzi, chiese, chiostri e singole decorazioni architettoniche che la rivestono, tipiche del barocco leccese.

Nardò: Piazza Salandra, la Guglia – Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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La città è ricca culturalmente e diversi spettacoli ed eventi la vedono impegnata. La prima volta che ho visitato Nardò, ad esempio, è stata in occasione di un concerto di Beppe Barra che si teneva nella sua piazza centrale: piazza Salandra. La musica e la teatralità partenopea si sposavano meravigliosamente con le note della pizzica salentina, rendendo la serata speciale e magica, e con i dettagli stilistici delle case e dei monumenti di Nardò. Nel centro della stessa piazza domina la Guglia, il monumento dedicato all’Immacolata eretto dai cittadini per proteggere la città dai funesti terremoti che l’hanno colpita nel passato; ad abbracciare la piazza si erge, imponente, il palazzo della Pretura, accanto alla suggestiva Torretta dell’orologio e al Sedile.

Nardò: Piazza Salandra, la Guglia – Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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Nardò: Palazzo della Pretura

Poco più avanti incontriamo piazza San Domenico con l’omonima chiesa. Attraversiamo via Duomo e arriviamo alla cattedrale Santa Maria Assunta. Tra le opere nascoste al suo interno spicca un crocifisso ligneo nero del XIII sec.

Usciamo e proseguiamo tra i vicoli e le tante chiese che incontriamo: quella di San Trifone, quella di Sant’Antonio, del Carmine, quella di Santa Teresa, di San Giuseppe.




Consegnata alla città al momento della realizzazione dell’Acquedotto Pugliese, trova posto a Nardò una particolare fontana, raffigurante un giovane e possente toro, simbolo della città.

Arrivati in piazza Osanna riservate l’attenzione al suggestivo baldacchino fatto interamente in pietra leccese con sette colonne, tutte disposte intorno a quella centrale, sormontato da una cupola. Ecco il Palazzo dell’Università, la Biblioteca Comunale Achille Vergari, ricca di numerosi testi di carattere filosofico e teologico, e il teatro comunale.

Nardò: Fontana del Toro


Nardò: Piazza Osanna

Continuando il nostro giro possiamo ammirare il Castello degli Acquaviva, dove spiccano i poderosi torrioni a mandorla e la cui struttura ricorda il castello di Otranto.

La città ricevette, nel 2005, la Medaglia d’oro al Merito Civile da parte del Presidente della Repubblica Ciampi per aver accolto e ospitato la comunità ebraica, scampata ai campi di sterminio, che cercava assistenza negli anni del dopoguerra in attesa di poter raggiungere lo Stato d’Israele. Di ciò rimane testimonianza tramite i murales di Santa Maria al Bagno, che rappresentano il passaggio degli Ebrei verso la Palestina.

Nardò: Il Castello Acquaviva

Nardò: Il Castello Acquaviva

Le bellezze non sembrano mai finire e basta spostarsi fuori dal centro per andare verso le marine e ritrovarsi nell’azzurro del mare Ionio e nei paesini lungo la costa frastagliata e posizionati all’interno del Parco Naturale Regionale: Santa Maria al Bagno, già citata prima, Santa Caterina, Sant’Isidoro, Porto Selvaggio. Questi luoghi, nella stagione balneare, si riempiono di turisti che arrivano da ogni parte d’Italia e del mondo per villeggiare ed ammirare i paesaggi suggestivi, le rigogliose pinete a ridosso del mare, i piccoli borghi e i dintorni, come la montagna spaccata, le quattro torri, la Palude del Capitano, e visitare il percorso lungo la costa che si protrae fino a Gallipoli.

Nardò: Santa Maria al Bagno – Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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