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Narni - © Vaghis - viaggi & turismo Italia Tutti i diritti riservati
Narni gode di una posizione particolare, rappresenta, infatti, il centro dell’Italia e la cittadina ne è fiera e vanta con orgoglio questo primato che la pone anche al centro della cultura e bellezza italiana.

 

Sono poche le città che, oltre alla bellezza, incarnano l’atmosfera magica, fiabesca, capace di riportarci realmente nel mondo più fantastico che si possa immaginare. Una di queste è Narni, arroccata su un monte dell’Umbria, luogo di storia e leggenda. Non è un caso che libri fantastici si siano ispirati a questo meraviglioso borgo del centro Italia: lo scrittore inglese C. S. Lewis, osservando una mappa antica d’Italia, ne vide il nome e la città fu una delle cose che gli ispirò il suo celebre ciclo di romanzi, Le cronache di Narnia.

 

Narni - © Vaghis - viaggi & turismo Italia Tutti i diritti riservati

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La cittadina, che ha origini nel paleolitico, ha alle spalle una storia intensa, sia perché si trova in una posizione strategica per le popolazioni che per anni hanno dominato il centro Italia, sia per la forza e le opportunità che la stessa cittadina ha sempre offerto ai suoi abitanti. Divenuta comune romano, successivamente subì le dominazioni barbariche. Il suo massimo splendore, però, lo ebbe tra il XII e XIV secolo, quando rinacque e si abbellì grazie alla presenza di numerosi artisti che, durante il Rinascimento, si adoperarono per rendere immortale anche Narni. Qui passarono e lasciarono le loro tracce Rossellino, Ghirlandaio, Vecchietta, Antoniazzo Romano, Spagna, e dopo la distruzione del 1527, ad opera dei Lanzichenecchi, vide la presenza di artisti quali Zuccari, Vignola, Sangallo, Scalza, che parteciparono alla sua ricostruzione.

Le loro opere si possono ammirare nei tanti monumenti, palazzi, presenti in una città che continua ad essere caratterizzata dalle vie, dagli edifici, dalle chiese che conservano storia e leggenda e dei tanti segreti che la caratterizzano. Una delle cose da visitare è la Cattedrale di San Giovenale. Costruita nel 1145, ma più volete modificata, conserva un’insieme di stili diversi. L’altare è barocco, con due pulpiti dorati e un pavimento cosmatesco. All’interno si trova la tomba di Giovenale.

 

Rocca di Albornoziana – © Vaghis – viaggi & turismo Italia Tutti i diritti riservati

 

Ai piedi della città si erge ancora un arco solitario, ultimo residuo di un ponte risalente al 27 a. C. che era all’interno del progetto della via Flaminia, voluto da Augusto. Particolare è la piazza dei priori, su cui si affaccia la loggia progettata da Matteo Gattapone, lo stesso architetto di piazza dei consoli di Gubbio e del ponte delle Torri di Spoleto. Sulla stessa si può vedere un piccolo pulpito esterno che veniva utilizzato sa san Bernardino per le sue prediche. Qui c’è anche il Palazzo del Podestà, con le sue sculture romaniche sopra il portone. 

Salendo verso la parte alta di Narni, si raggiunge la rocca. Il castello, commissionato dal cardinale Albornoz nel 1370, serviva a rimarcare l’autorità del papa sul luogo. Dalla rocca si possono vedere i bellissimi paesaggi umbri della valle del Nera, ma anche entrare nel bellissimo parco che circonda il castello. 

Di grande interesse è anche il museo della città allestito all’interno del palazzo Eroli, con reperti che raccontano vari periodi storici, oltre alla presenza di una preziosa pinacoteca. All’interno è conservato un sarcofago con la mummia, dicesi della famosa Aida. Vi è anche la statua di un leone che si dice sia stata l’ispirazione del romanziere C. S. Lewis, ma anche le opere si Domenico Ghirlandaio e Benozzo Gozzoli.

 

Narni sotterraneaNarni Sotterranea

 

Esiste anche una Narni sotterranea visitabile. Nel 1979 sei giovani ragazzi della città, appassionati di speleologia, scoprirono un percorso sotterraneo. Erano i locali dell’ex convento di San Domenico, abitato fino all’Unità d’Italia, ma poi abbandonato. Sotto sono state restaurate e aperte al pubblico la piccola chiesa di S. Michele Arcangelo, una cisterna romana e al termine di un corridoio, le sale della Santa Inquisizione. Le pareti della piccola cella conservano ancora oggi il passaggio dei suoi prigionieri che hanno lasciato dei graffiti.

 

Fiume Nera

 

La storia di Narni è rievocata con delle manifestazioni che ne ricordano lo sfavillante periodo medievale e rinascimentale, attraverso il Festival delle arti del Medioevo, tra cui figura la famosa Corsa all’Anello, rievocazione storica di una gara riservata ai cavalieri che in corsa devono infilare con una lancia tre piccoli anelli. 

Narni rappresenta uno dei borghi più belli e ben tenuti d’Italia. I suoi palazzi, le sue strette vie, la sua rocca e le sue chiese, i suoi sotterranei, sono custodi della storia italiana, ma intrisi anche di leggende e mistero.

  INFORMAZIONI UTILI

Comune di Narni

Piazza dei Priori, 1 – 05035 Narni (TR)
Tel. +39 07447471
Sito web: www.comune.narni.tr.it
Email: [email protected]