OLBIA, LA PORTA DELLA COSTA SMERALDA RICCA DI STORIA E SUGGESTIONI

Postato su Agosto 23, 2018, 10:27 pm
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Olbia, la cittadina sarda che si affaccia su uno splendido golfo non è solo movida e spiagge da sogno

di Alessandro Grandinetti

Olbia è una città ricca di storia e bellezze archeologiche, considerata da tutti la porta di accesso alle splendide coste sarde e alla patria della movida, per via della sua posizione strategica, si distingue anche per il suo patrimonio storico e culturale.

Olbia

Olbia

Facilmente raggiungibile sia via mare che per via aerea grazie al suo porto e dal suo aeroporto, dal 2005, è capoluogo insieme a Tempio Pausania della provincia Olbia Tempio.

Le sue origini risalgono al periodo nuragico, infatti sono molte le testimonianze di questa epoca presenti alle porte e all’interno della città cui è d’obbligo una visita se ci si trova da quelle parti. I nuraghe e le torri, tipici rudimenti di abitazione sardi costituiscono un suggestivo scorcio paesaggistico da vedere per gli appassionati di archeologia e non. Tra i noti siti archeologici che richiamano numerosi visitatori e turisti appassionati meritano menzioneil dolmen nei pressi della frazione di Berchiddeddu, il dolmen di Cabu Abbas, una tomba nella località di Contra de Ossastru e il famoso menhir di Puntiddone. Di grande importanza è il circolo megalitico a Pastricciali di Mezzu. Uno dei nuraghi più importanti è il Riu Mulinu a Cabu Abbas.

Uno dei monumenti più antichi della storia della città nonché simbolo della stessa è la basilica di San Simplicio. Altri monumenti religiosi da visitare sono la chiesa di San Paolo e, nelle campagne limitrofe, la chiesa di San Vittore, di Nostra Signora di Cabu Abbas, di Santa Lucia, dello Spirito Santo, la chiesa di San’Angelo e la chiesa di Santa Mariedda.

Le dominazioni dei Greci e dei Romani, successive al periodo nuragico, fecero divenire Olbia un importante centro commerciale e snodo principale strategico degli scambi sul mediterraneo oltre che una importante base militare e navale. Il suo centro storico è ricco di elementi romanici e di monumenti che testimoniano il periodo giudicale.

Oltre alle numerose chiese ed ai luoghi di culto, non mancano le testimonianze architettoniche di tipo civile, primo fra tutti il Palazzo Colonnain stile liberty, il Palazzo comunale, Villa Clorinda, adibita ad oggi come asilo comunale e il Teatro Michelucci. Nei dintorni della città si possono visitare inoltre i meravigliosi Castello di Pedres e Castello Sa Paulazza che la dominano dall’alto.

La città può essere considerata anche la meta ideale per gli amanti della natura in quanto i suoi paesaggi selvaggi ed incontaminati offrono l’opportunità di organizzare escursioni e itinerari trekking. Sono infatti, ,diverse le riserve naturali e aree di interesse naturalistico come il Parco Fausto Noce, il parco urbano più grande della Sardegna, il Parco fluviale del Padrongianus, un’area semilagunare molto suggestiva.

Basilica di san Simplicio

Inoltre i turisti potranno godere di una città molto viva dal punto di vista culturale e commerciale, con le classiche feste patronali e sagre tradizionali in onore dei santi patroni nonché un importante festival musicale ed esibizioni varie che si tengono all’interno degli spettacolari siti archeologici durante l’estate.

Gli amanti dello shopping saranno contenti di visitare Corso Umberto I dove troveranno negozi di tutti i tipi, grandi marchi, diversi capi di abbigliamento e poi alcune bancarelle dove poter acquistare souvenir, prodotti enogastronomici , prodotti legati alla manifattura locale e artigianale.

Da non tralasciare anche la possibilità di degustare nelle variegate trattorie del luogo le prelibatezze tipiche di questa terra come il pane carasau, il pecorino sardo e piatti tipici sapientemente cucinati dagli chef locali. Per i più giovani non mancheranno i divertimenti che potranno ritrovare oltre che nelle arcinote discoteche del litorale anche nei locali notturni del centro storico e nei pub molto numerosi.

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