OTRANTO: LA CITTÀ FORTIFICATA

Postato su Aprile 18, 2019, 9:34 pm
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Otranto, uno dei centri commerciali più floridi del Salento, risplende di un tempestoso passato circoscritto nelle sue mura antiche

di Libero Bentivoglio

Otranto sotto un cielo immenso apre le sue braccia secolari in uno straripante e imponente abbraccio di mura fortificate che ancora oggi custodiscono la città, donandole sogni sereni. Munitevi di macchina fotografica dal momento che Otranto è particolarmente fotogenica grazie alla sua silhouette salentina dal sapore di salsedine: sul suo capo è posta la corona dai riflessi solari piacevolmente abbaglianti che dona un bacio lungo una vita quando si ha la fortuna di trovarsi in questo borgo antico. Nel cielo gabbiani ondeggiano al ritmo del vento scompigliando di tanto in tanto i capelli alla regina del Salento.

Otranto – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Aggiudicatosi l’appellativo di “Porta d’Oriente”, Otranto segna un ponte invisibile, eppur percettibile, tra Occidente e Oriente dal momento che è la città italiana più ad est di tutta la penisola e dalle sue coste emerge l’Albania, trovandosi per magia ad ammirare il tratto artistico e scenografico di Botticelli con la sua Venere.




La città padroneggia con la sua fulgente armatura di pietra e a darvi il benvenuto è Porta Alfonsina che vi permetterà di accedere nel cuore pulsante della città. Sarete proiettati in un micro mondo di stradine e palazzi segnati mirabilmente dal tempo che dona sempre più bellezza e autenticità a Otranto grazie al regno dell’artigianato. È ammirevole vedere, toccare e sentire l’odore di prodotti dall’unica ed impareggiabile manifattura italiana.

Otranto - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Otranto – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Il sole sta tramontando, l’arsura lascia il posto ad una dimensione climatica piacevolmente fresca e una passeggiata, prima di andare a gustare un’ottima cena, è sempre un momento molto amato dalle persone quando si trovano in vacanza. È quell’attimo che mette una firma di gradimento alla giornata appena trascorsa tra bagni al mare, sosta del caffè e cuffie boccheggianti di musica ritmicamente pop.




E quindi tra un vicolo e l’altro scorgerete magnifici sandali, lavorati con magistrale dedizione dando origine a prodotti unici nel loro stile. Le classiche botteghe, che sembrano conservare una verità quasi inafferrabile oggi giorno, vi offriranno oggetti dalla spettacolare cromatura che esalterà gli ambienti delle vostre case.

Otranto: Le affascinanti stradine del centro storico - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Le affascinanti stradine del centro storico – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Tra un vicolo e l’altro compare la Cattedrale di Santa Maria Annunziata. Nell’estate del 1480 fu il luogo di una rappresentazione storico-religiosa agghiacciante: gli invasori turchi spaccarono i portoni, sterminando gli abitanti che avevano cercato protezione tra le mura.

Otranto: Cattedrale di Santa Maria Annunziata - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Cattedrale di Santa Maria Annunziata – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Oggi la Cattedrale nella navata destra ospita la cappella dei Martiri dove sono custoditi le spoglie degli ottocento martiri, assassinati per aver difeso la propria fede cristiana. Il maestoso mosaico pavimentale, che riporta scene tratte dall’Antico Testamento, esalta l’interno dell’edificio con i suoi oltre 600.000 pezzi di composizione calcarea.




Giungiamo al Castello Aragonese, anche conosciuto come Forte a mare per il suo passato commerciale con l’Oriente e la vicinanza al porto. Richiesto nel 1491 da Ferdinando I d’Aragona al fine di proteggere Otranto dalle invasioni turche, il castello è composto dal Castello Rosso, per il colore dei suoi mattoni, ed il Forte, adoperato come alloggio delle guarnigioni e costruito successivamente.

Otranto: Castello Aragonese - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Castello Aragonese – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Il Castello di Otranto volge il suo sguardo verso il mare attraverso le sue due torri circolari, munite di cannoniere, ancora oggi simboleggianti la forza e la tenacia della città. Il castello, attraverso le sue leggende e misticismo, influenzò il tratto narrativo dello scrittore inglese Horace Walpole con il romanzo gotico The Castle of Otranto, dove è presente una trama dagli intrecci assurdi: un barone dispotico e i suoi intrighi, seguito da una serie di prodigi e apparizioni.

Otranto: Lago rosso di bauxite - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Lago rosso di bauxite – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

A completare questo viaggio è il lago rosso di bauxite. Occhiali da sole, una macchina che sfreccia a Sud di Otranto e come per magia vi ritroverete nel romanzo On the road di Jack Kerouac, alla ricerca di un paesaggio che vi permetta di vedere voi stessi nella vostra essenza emotivamente evolutiva. Il lago si è formato in modo naturale in una cava di bauxite, roccia sedimentaria di colore rosso cupo da cui si estrae l’alluminio.

Otranto: Lago rosso di bauxite - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Otranto: Lago rosso di bauxite – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Grazie al colore rosso che lo circonda il lago vive una stupefacente metamorfosi dipinta con il verde smeraldo delle sue acque che si sposa con la vegetazione sotto un cielo blu cobalto che rende la baia scenograficamente magnetica. Sedetevi sulla roccia rossa, chiudete gli occhi per un minuto, ascoltate il silenzio della natura e siate grati per aver assistito a questo spettacolo.

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