PADOVA, UNA VIVACE CITTÀ DI ECCELLENZE

Postato su Marzo 23, 2018, 12:13 am
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Tra tutte le città venete, Padova è quella in cui l’incontro tra antico e moderno fa emergere una città storica ma sempre al passo con i tempi.

di Roberta Grandinetti

Chi vuole godere di una visita nella città più dinamica e vitale del Veneto, Padova, deve farlo percorrendo a piedi il centro storico, lasciandosi sorprendere ad ogni angolo dalla ricchezza di storia e di cultura e passeggiando lungo le vie porticate, le splendide piazze e gli antichi ponti. O può farlo in bicicletta, seguendo la fitta rete di piste ciclabili, che segue il corso dei fiumi, come le romantiche rive del Canale Battaglia, arricchito di ville e viste panoramiche sui Colli Euganei.

Canale Battaglia

Canale Battaglia

Padova oggi si presenta come una città moderna e cosmopolita, pur essendo stata fondata oltre tremila anni fa in un’ansa del fiume Brenta. La tradizione storica e culturale del territorio è stata costantemente rinnovata e si ritrova nella varietà dei luoghi da visitare, nei sapori dei prodotti autentici della cucina padovana e nel patrimonio artistico e monumentale in essa presente.

Un perfetto punto di partenza sono le piazze, come piazza dei Signori, elegante piazza dal tocco rinascimentale, e piazza del Duomo dominata dalla maestosa Cattedrale e dall’antico Battistero intitolato a San Giovanni Battista. Poi vi è la splendida piazza del Santo, con al centro il monumento di Donatello dedicato al Gattamelata, in cui è situata la Pontificia Basilica Minore di Sant’Antonio, una delle più grandi chiese del mondo, dove sono custodite le reliquie di Sant’Antonio di Padova e la sua tomba. La basilica è visitata annualmente da oltre 6,5 milioni di pellegrini ed è uno dei santuari più venerati del mondo cristiano. Altro luogo simbolo è il Caffè Pedrocchi, nato nei primi anni dell’Ottocento e ancora oggi amato dai padovani e sede di mostre ed eventi culturali di grande richiamo.

Un detto popolare definisce Padova, la “città dei tre senza”, per i tre luoghi simbolo della città, ovvero il “prato senza erba”, il Prato della Valle un tempo soltanto paludoso, che rappresenta la grande piazza seconda in Europa solo dopo la piazza Rossa di Mosca; il “Santo senza nome”, sant’Antonio e la sua Basilica, definiti dai padovani semplicemente “Il Santo”; il “caffè senza porte”, il Caffè Pedrocchi, aperto nell’800 sia il giorno che la notte.

La perfetta fusione tra antico e moderno a Padova è espressa anche nell’arte. Così come chi visita questa città non può perdere la Cappella degli Scrovegni, capolavoro indiscusso del grande Giotto, così gli appassionati di street-art (e non solo) possono notare e ammirare lungo la città i graffiti del Bansky italiano, Kenny Random.

Padova è quindi una città di vere eccellenze.

Piazza del Santo

Piazza del Santo

Oltre a quelle già espresse, solo per citarne altre, riportiamo quelle che vedono Padova ai primi posti in vari ambiti, da quello naturalistico a quello culturale.
I colli padovani, ad esempio, abbracciano il più grande bacino termale d’Europa, ovvero le Terme Euganee, conosciute a livello internazionale per le preziose proprietà curative delle loro acque.

L’orto botanico di Padova, fondato nel 1545, è il più antico orto botanico al mondo. Situato in un’area di circa 2,2 ettari, dal 1997 è Patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

L’Università di Padova è la seconda più antica d’Italia. Qui vi insegnò il grande Galileo Galilei e si laureò la prima donna della storia, Elena Lucrezia Corner Piscopia.

A Padova è presente l’unico monumento in Europa dedicato all’11 settembre. Commissionato dal noto architetto americano Daniel Liebskind, è un edificio in vetro che si può ammirare dal ponte di Corso del Popolo e cambia luce e forma a seconda del punto di osservazione.

E dopo il tour alla scoperta di questa vivace città, come non allietare la sete e il palato con l’unico e autentico Spritz? È qui infatti che nasce il famoso cocktail a base di vino bianco secco e frizzante.

Capiamo bene quindi quando un padovano doc ci dice “ma quando torno a Padova no go mainconia e tutto me va ben, camino sotto i porteghi, de qua e de ‘à me incanto”.

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO: www.padovanet.it

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