PALMANOVA: STELLA INCANTEVOLE

Postato su Luglio 13, 2019, 5:13 am
8  minuti

Palmanova, in provincia di Udine, vista dall’alto si manifesta nella sua sfolgorante forma a stella che abbraccia l’esagonale Piazza Grande

di Libero Bentivoglio

Palmanova, grazie alla sua struttura stellare e le nove punte che si amalgamano con la pianura friulana verdeggiante, vi da il benvenuto nel proprio labirintico borgo con un passato storico indelebile che la rese la fortezza per eccellenza.

Palmanova - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Vecchia cartina della città – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Infatti Palmanova fu la fortezza della Repubblica di Venezia con il precipuo obiettivo di difesa dalle invasione dei turchi in virtù di una cristianità da preservare e soprattutto tramandare ai futuri fedeli che tenderanno a moltiplicarsi ed espandere il credo cristiano in tutta la penisola.

Palmanova conserva quel fascino di cinta muraria, una guerriera dalla lunga treccia, mossa dal vento del coraggio e lealtà, indossando l’armatura lucente ed inespugnabile.



Le radici del borgo sono ben radicate nelle sue tre porte monumentali: l’elegante Porta Aquileia fu la prima ad essere edificata nel 1598 e colpisce per lo stile barocco in pietra d’Istria dalle raffinate decorazioni, fregi e stemmi; Porta Cividale, rivestita in bugnato rustico con pietra bianca e grigia, con le sue linee decise ospita al suo interno il Museo Storico Militare; Porta Udine affascina per conservare le originali due ruote del ponte levatoio avviato da un argano.

Palmanova: Porta Aquileia - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Porta Aquileia – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Qualunque porta vi proietterà in lunghi corridoi incorniciati da case in mattoni aranciati dal colore quieto e benevolo del sole al tramonto quando le botteghe di prodotti tipici e la manifattura artigianale saranno il perfetto preludio di una succulenta e fumante cena.

Percorrete una delle stradine dal profumo autunnale di foglie croccanti dalle sfumature gialle  e arancioni fino a quando vi ritroverete di fronte alla scenografica madre del borgo: Piazza Grande.

Palmanova: Porta Aquileia - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Le vie del centro – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

La Piazza è il cuore pulsante della vita e delle attività cittadine e deve la sua nascita ai veneziani che nel Seicento crearono un perfetto esagono che tenderà ad essere identico in tutti i suoi punti visivi creando un singolare effetto scenico.

Un canale d’acqua circonda la Piazza a voler simboleggiare la sua purezza e rievocando l’antico ruolo protettivo dalle forze oscure, desiderose di minare la splendida fonte di luce che ricopriva la città con al centro un basamento esagonale in pietra d’Istria, dal quale s’eleva l’alto vessillo.

Piazza Grande – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Con la sua luminosa facciata in pietra bianca d’Orsera e pietra grigia di Aurisina, il Duomo dogale si distingue per l’eleganza dell’imponente frontone al cui centro un possente leone di San Marco domina la Piazza, a voler simboleggiare la potenza politica della Repubblica di Venezia.

La facciata è arricchita dalle statue dei santi protettori di Palmanova: al centro il Redentore, mentre ai lati San Marco e Santa Giustina.



Il restauro interno ha dato risalto agli affreschi del presbiterio, tra cui spicca la “Pala delle Milizie”, opera di Alessandro Varotari, detto il Padovanino. Da non perdere le opere di Pomponio Amalteo e la piccola Madonna lignea attribuita a Domenico da Tolmezzo.

Per capire fino in fondo la complessa struttura a cielo aperto di Palmanova potrete recarvi al Museo civico e storico; un viaggio nel tempo che vi spiegherà i cambiamenti ai quali è stata soggetta la città nelle fondamentali quattro tappe: la fase veneziana, quella napoleonica, quella austriaca e quella italiana. L’arte vi farà rivivere le diverse identità che hanno contrassegnato il borgo.

Palmanova - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Trincee e mura di difesa – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Il primo weekend di settembre Palmanova si trasforma in uno spettacolare scenario di rievocazione storica. La celebrazione si chiama “A.D. 1615. Palma alle armi” e vede duecento figuranti in costumi del 1600 che vi faranno assistere alla “guerra degli Uscocchi”, conosciuta anche come guerra del Friuli, dove Venezia si batte contro gli Austriaci al fine di arrestare le irruzioni degli Uscocchi, rifugiati slavi al servizio dell’impero Asburgico.

Palmanova vi farà sentire parte integrante della sua storia e quindi pronti ad impugnare le spade cari patrioti!!!

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