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Pizzo Calabro
Nel cuore del golfo di Sant’Eufemia sulla costa tirrenica calabrese sorge Pizzo, gioiello luminoso della Costa degli Dei

La Calabria è una terra mai uguale a sé stessa: dolce come il miele ma tratti aspra come il bergamotto, calda come il sole d’Agosto ma anche fredda come le vette della Sila, moderna ma anche antica come la Magna Graecia. E il paese di cui parliamo di queste contraddizioni è un emblema: Pizzo Calabro.

Una città costiera con spiagge sabbiose ma anche con gli scogli, affacciata sul Golfo di Sant’Eufemia ma coperta alle spalle dalla montagna di Vibo; molto apprezzata dai turisti in epoca recente ma ricca di storia, testimoniata anche dal Castello Aragonese eretto da Ferdinando I d’Aragona a metà del XV secolo. Pizzo Calabro è un piccolo comune di 9.300 abitanti situato al centro della cosiddetta “Costa degli Dei”, nome dato alle spiagge dei comuni costieri della provincia di Vibo Valentia. Il mare è il Tirreno, là dove si può vedere il tramonto sul mare magari abbracciati alle persone amate o insieme agli amici con un drink in mano. 

 

Pizzo Calabro

Pizzo Calabro

 

Come per molti comuni delle coste calabresi si è cercata per anni l’origine dell’insediamento umano in una colonizzazione magnogreca, magari ad opera di un eroe eponimo come per Crotone, Reggio o Sibari. Le ricerche hanno smentito una ipotesi simili poiché le prime testimonianze di un borgo in quell’area geografica appartengono al XIV secolo. Il nome “Pizzo” è da ricercarsi nella locuzione dialettale “pizzu” che non indica la triste pratica dell’estorsione mafiosa, bensì “sporgenza, spigolo” che a ben vedere la morfologia dei luoghi è un nomen omen.

 

Pizzo Calabro; Il castello

Pizzo Calabro; Il castello

 

A partire dal XV secolo nel borgo di Pizzo, la cui attività principale era la pesca del tonno, arrivò Ferdinando I d’Aragona che nell’ottica del sistema di fortificazione delle coste calabresi fece costruire un forte. Il castello porta oggi il nome di Gioacchino Murat, a causa dei fatti che portarono la fortezza a diventare il luogo dell’esecuzione del Re di Napoli, che oggi riposa in una fossa comune sotto la chiesa di San Giorgio.

Concludendo possiamo affermare che se la Calabria è la regina della contraddizione, Pizzo è la perla della sua collana: mai uguale a sé stessa, simile a nessuna.

  INFORMAZIONI UTILI

Comune di Pizzo Calabro

Via Marcello Salomone – 89812 Pizzo (VV)
Tel. +39 0963 534289
Sito web: www.comune.pizzo.vv.it

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