RAVELLO, LA CITTÁ DELLA MUSICA CON GIARDINI A STRAPIOMBO SUL MARE

Postato su Maggio 06, 2019, 3:24 am
7  minuti

Ravello, riconosciuta nel 1996 patrimonio UNESCO, sorge in provincia di Salerno con le sue casette colorate a strapiombo sul mare.

di Flaminia La Malfa

Ravello, addossata allo sperone di roccia a strapiombo sul mare, vicina ad Amalfi, meno conosciuta di questa, ma non per questo meno bella, è una delle mete più rinomate della Costiera Amalfitana.

Ravello - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Ravello – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Passeggiare per il borgo di Ravello, perdendosi un po’ tra le viette e le antiche botteghe degli artigiani, fermarsi per un aperitivo al tramonto e assaggiare specialità tipiche della costiera già sarebbe un buon modo per scoprire la città coi vostri occhi. Ma sono tante le bellezze che la caratterizzano.




Il Duomo si erge nell’omonima piazza: un connubio tra romanico e barocco caratterizza l’imponente costruzione bianca alla quale si addossa un campanile a due piani che spunta a destra, se si guarda la facciata. Al suo interno il Duomo ospita, nella cripta, il Museo del Duomo dove, tra arte e storia, è tracciata la storia della città.

Ravello: Il Duomo e la piazza - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Ravello: Il Duomo e la piazza – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Spostiamoci a Villa Cimbrone e alla sua Terrazza dell’Infinito. Mentre l’interno fa da sfondo ad uno degli alberghi più belli e più lussuosi di Ravello – e forse dell’intera costiera – l’esterno, con statue, fontane, tempietti e grotte naturali che adornano i giardini, è invece aperto a tutti, e non solo agli ospiti dell’hotel.




È, infatti, visitabile da tutti coloro che non vogliono perdersi il fantastico affaccio sul mare, fruibile dalla terrazza, alla quale si arriva percorrendo il lungo viale, il Viale dell’Immenso, sotto gli occhi attenti della statua di Cerere che aspetta alla fine della passeggiata. Ecco di fronte a voi un balcone con vista mozzafiato – e nel vero senso del termine – sull’orizzonte sterminato, con una vera e propria fusione tra cielo e mare che rende impercettibile allo sguardo il confine tra i due.

Ravello: Villa Cimbrone – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

L’altra importante villa di Ravello è Villa Rufolo con quello che è stato definito il Giardino dell’Anima.

Boccaccio ne fa menzione nella prima giornata del Decameron e Wagner la scoprì, rimanendone impressionato, nel 1880 quando visitò Ravello. L’ispirazione lo colse talmente tanto da riuscire a concludere l’opera a cui stava lavorando, il Parsifal, rimanendo viva in lui per molto tempo e facendo capolino come sfondo di altre sue opere.

Ravello: Villa Rufolo – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati


Ravello: Villa Rufolo - © Vaghis viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Ravello: Villa Rufolo – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

È nei giardini di Villa Rufolo che si tiene, ogni anno nel mese di Luglio, il Ravello Festival per il quale Ravello è conosciuta e ricordata anche come “la città della musica”, con la sua fervente e intensa attività culturale.

Anche se la città, dal 2010, ha un Auditorium di ben 400 posti, dalla forma particolare, tondeggiante, che facilmente si assimila al paesaggio naturale circostante, la musica che contraddistingue Ravello è quella suonata all’aperto, tra terrazze e giardini, rendendo l’atmosfera ancor più magica e spettacolare.

PER ALTRE INFO  CLICCA QUI