LA RISERVA NATURALE DI PUNTA ADERCI

Postato su Marzo 14, 2019, 6:36 am
10  minuti

La Riserva Naturale di Punta Aderci, con le sue coste sabbiose, il mare cristallino e la vegetazione rigogliosa, appare come un vero paradiso terrestre

di Katherine Marotta

La Riserva Naturale di Punta Aderci, o meglio Punta d’Erce, è un vasto territorio protetto, il primo istituito in Abruzzo nella fascia costiera nel 1998. L’area è situata ad una decina di chilometri a nord di Vasto (CH), comune che la comprende nella sua totalità. La Riserva si sviluppa su una superficie di ben 285 ettari, dalla spiaggia di Punta Penna a sud, in prossimità del Porto di Vasto, alla foce del fiume Sinello a nord che segna il confine con il comune di Casalbordino. Inoltre, l’accesso alla Riserva, così come l’utilizzo delle spiagge, è completamente gratuito.

Punta Aderci – Foto concessa da © www.puntaderci.it - Tutti i diritti riservati

Punta Aderci – Foto concessa da © www.puntaderci.it – Tutti i diritti riservati


Punta Penna lato sud – Foto concessa da © www.puntaderci.it – Tutti i diritti riservati

La Riserva vanta la medaglia di bronzo nella classifica web, stilata da Legambiente, delle venti spiagge più belle d’Italia (dato del 2013). La medaglia d’oro e d’argento sono andate, rispettivamente, a Buondormire a Palinuro e a Cala degli Infreschi a Marina di Camerota, entrambe in provincia di Salerno.



Questo angolo di paradiso viene così descritto dal sito di Legambiente: “La Riserva Naturale di Punta Aderci è senza dubbio uno dei tratti di costa più belli dell’Abruzzo grazie a una natura incontaminata e selvaggia. Il mare è limpidissimo ed è ideale per bagni e immersioni.

Strada per punta aderci- Foto concessa da © www.puntaderci.it - Tutti i diritti riservati

Strada per punta aderci- Foto concessa da © www.puntaderci.it – Tutti i diritti riservati

Nella Riserva di Punta Aderci, la zona pianeggiante si presenta prevalentemente antropizzata; il paesaggio agricolo è composto da ampi vigneti, oliveti e appezzamenti dove vengono coltivate soprattutto graminacee. Tra la ricca flora delle coste sabbiose, tipiche della macchia mediterranea, troviamo i profumati papavero giallo, mirto, giglio di mare, ginestra e molte altre specie.

Il paesaggio agricolo – Foto concessa da © www.puntaderci.it – Tutti i diritti riservati

Gli amanti del birdwatching possono ammirare molte specie tra cui: il fenicottero maggiore, l’airone cenerino, il martin pescatore, la cinciallegra, i cormorani ed il falco di palude.

La costa si presenta come un insieme armonioso di sabbia chiara e fine, dune e scogliere naturali e adiacenti ad un mare cristallino che sfuma dal verde acqua al blu intenso, con fondali dove non è raro imbattersi nella suggestiva vista di delfini e tartarughe marine.



Risalendo la costa della Riserva da sud verso nord, il primo litorale che incontriamo è la splendida spiaggia di Punta Penna. Essa rappresenta l’area di maggiore interesse sia per il suo caratteristico faro (il secondo più alto in Italia dopo la Lanterna di Genova), sia perché esempio unico di ambiente sorprendentemente dunale. È proprio nelle dune di questa zona che, come riporta un recente censimento del WWF, il gabbiano reale e il fratino trovano l’habitat ideale per depositare le uova.

La spiaggia di Punta Penna e il faro - Foto concessa da © www.puntaderci.it - Tutti i diritti riservati

La spiaggia di Punta Penna e il faro – Foto concessa da © www.puntaderci.it – Tutti i diritti riservati

La seconda insenatura che si mostra davanti ai nostri occhi è la selvaggia spiaggia di Libertini, con le sue grandi rocce erose dal vento che affiorano sul mare.

Essa si trova tra il promontorio di Aderci e la spiaggia di Punta Penna, dalla quale si accede direttamente. La spiaggia è collegata anche al promontorio tramite un piccolo sentiero gradinato. Continuando questa sensazionale passeggiata, immersi in così tanta bellezza, ci addentriamo verso la spiaggetta di Punta Aderci che, con il suo omonimo promontorio situato a 26 metri s.l.m., ci regala una vista mozzafiato a 360° su tutta la Riserva. In condizioni di buona visibilità, si può restare ammaliati dal Parco Nazionale della Majella, dal Parco Nazionale del Gran Sasso e dai Monti Sibillini.

Tra il verde dei prati, il giallo della vegetazione e il blu del mare, non sarà facile andarsene da questo paesaggio scenografico che vi rimarrà nel cuore.



Spiaggia di motta grossa- Foto concessa da © www.puntaderci.it - Tutti i diritti riservati

Spiaggia di motta grossa- Foto concessa da © www.puntaderci.it – Tutti i diritti riservati

Ultima, ma certo non per importanza, è la lunga e solitaria spiaggia di Mottagrossa, nota per i suoi ciottoli levigati. Sovrastante la spiaggia si trova un sentiero panoramico che si fa largo tra la vegetazione della Riserva ed offre un panorama suggestivo su tutto il litorale.

Ci sarebbero così tante altre parole da spendere per la Riserva Naturale di Punta Aderci, ma vogliamo lasciarvi con il desiderio di provare voi stessi queste e molte altre emozioni.

Tramonto su Punta Aderci - Foto concessa da © www.puntaderci.it - Tutti i diritti riservati

Tramonto su Punta Aderci – Foto concessa da © www.puntaderci.it – Tutti i diritti riservati

PER ALTRE INFO  CLICCA QUI