SALERNO: LA CITTÀ MEDIEVALE AFFACCIATA SUL MARE

Postato su Maggio 06, 2019, 2:47 am
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Salerno è una città che tiene traccia delle sue origini medievali, con superstizioni legati e demoni e un mare in cui specchiarsi

di Erika Pomella

Salerno è forse una delle più belle città della Campania e la sua posizione – vicina alla Costiera Amalfitana – la rendono ottima per visitare alcune delle zone più pittoresche della regione.

Sede di quello che viene considerato il modello a cui le università moderne si ispirano, Salerno ha conosciuto un momento di massimo fulgore durante le dominazioni Normanne e Longobarde, in pieno Medioevo.

Salerno

Uno splendore di cui rimane traccia in molti edifici storici. Basterà passeggiare per il centro storico di Salerno per avere una testimonianza visiva di quanto il medioevo ne abbia dipinto i lineamenti. Una visita al Duomo, poi, dissiperà ogni dubbio. Fatto costruire a partire dal 1080, il Duomo custodisce le reliquie di San Matteo, ed è da visitare soprattutto per il grande valore del campanile, che rimanda gli echi di un mondo arabeggiante.

Cattedrale di Salerno

Cattedrale di Salerno



Tra i luoghi imperdibili da visitare c’è il Castello Medievale di Arechi. Situato a trecento metri sopra il livello del mare, il Castello offre una visuale sul golfo di Salerno, che da sola vale la visita. Raggiungibile sia con la macchina che con i mezzi pubblici, il Castello è stato costruito in epoca goto-bizantino ed è stato eretto a guardiano di difesa e archivio storico di tre secoli di civiltà Longobarda. Oggi il luogo, a cui si accede attraverso una passeggiata fiancheggiata da alberi, ospita alcune sale  per eventi privati, un museo e anche un ristorante.

Salerno: Castello Medievale di Arechi

Salerno: Castello Medievale di Arechi

Vi consigliamo anche l’Acquedotto Medievale, proprio sotto il Colle Bonadies, dove è arroccato il Castello. L’architettura del sito si basa essenzialmente su due rami: uno che sorge a Nord, direttamente dalle colline, l’altro che invece arriva da Est, per ricongiungersi sopra Via Arce, che deve proprio all’Acquedotto il suo nome.

Salerno: Acquedotto Medievale

I salernitani, però, chiamano l’acquedotto come Ponti del Diavolo, a causa della leggenda che vuole che fosse stato eretto in una sola notte da Pietro Barliario con l’aiuto dei diavoli. L’idea era così diffusa che per molto tempo la superstizione ha spinto gli abitanti a temere il sito quando scendeva la notte: si diceva infatti che recarsi sotto gli archi dell’acquedotto, dopo il crepuscolo, avrebbe portato all’incontro con orde di demoni e spiriti maligni.



Se non siete amanti del mare, allora vi consigliamo di visitare Salerno durante il periodo natalizio e l’ormai tradizionale manifestazione Luci d’Artista, quando la città si accende di vere e proprie sculture realizzate con le magiche luminare del Natale, trasportandovi in un mondo che sembra essere stato dipinto dalle sfumature della fiaba.

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