San Lorenzo in Banale: alle porte delle Dolomiti

Postato su Dicembre 12, 2019, 5:11 am
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San Lorenzo in Banale, in un’atmosfera di calma dolcificata da pasticcini al burro, è caratterizzata dall’aria fresca e pura.

di Libero Bentivoglio

San Lorenzo in Banale risiede amenamente nel rigoglioso Parco Naturale Adamello Brenta, in Trentino-Alto Adige. Sarà proprio dal Parco che partirà questa nuova avventura alpina all’insegna della scoperta della natura nella sua peculiare identità incontaminata. Il Parco sicuramente si distingue in tutto il mondo per la fiabesca decorazione donatagli dalle Dolomiti, le leggendarie montagne dove, con un pizzico di fantasia, si può immaginare l’eterea Elsa, eroina del film Frozen, giocare con la sua magia nel creare stupefacenti stelle di neve che culminano in un’esplosione di fiocchi che lentamente si poseranno sul soffice manto ghiacciato.

San Lorenzo in Banale Parco Naturale Adamello Brenta

Parco Naturale Adamello Brenta

 

Il parco risplende per le varietà faunistiche e floreali tra cui spiccano la stella alpina, giglio martagone e la vistosa orchidea pianella della Madonna. Nell’area protetta del Parco Naturale Adamello Brenta gli animali vivono liberi e tra questi potrete ammirare caprioli, cervi, camosci, stambecchi, marmotte, scoiattoli, volpi, aquile, galli cedroni. Lo stupore sopraggiungerà nell’attimo in cui vedrete gli ultimi orsi autoctoni delle Alpi che fieramente abitano il regno animale senza necessitare di una patente speciale ma semplicemente vengono tutelati e preservati all’insegna della ripopolazione che sancirà nel corso dei secoli la loro non estinzione. 

 

San Lorenzo in Banale Parco Naturale Adamello Brenta

Parco Naturale Adamello Brenta

Dopo questo verdeggiante viaggio nella vastità cristallina del Parco, torniamo nel meraviglioso borgo di San Lorenzo in Banale e soffermiamoci ad ascoltare la pace che avvolge le caratteristiche case in pietra dove i fumaioli incorniciano un villaggio amorevolmente contadino. Infatti per conoscere in modo diretto il modus vivendi del luogo basta recarsi presso la settecentesca Casa del Parco dove potrete partecipare ad una mostra etnografica permanente che vi mostrerà gli oggetti utilizzati nel lavoro agricolo e nell’attività pastorale. 

Tramite tale scoperta potrete entrare nel vivo dell’attività montanara e sentirvi parte di un mondo terreno in maniera consistente e lontani dalla vita plastificata che le grandi metropoli ormai inabissano i nostri pensieri con le loro tecnologie e pubblicità di un estetismo fasullo. San Lorenzo in Banale vi condurrà presso le sue vie strette, i cui balconi sono decorati da composizioni floreali ridenti, fino alla Chiesa di San Rocco e San Sebastiano

 

San Lorenzo in Banale

San Lorenzo in Banale

Nel mese di novembre non perdetevi la sagra del tipico salame ciuìga che in dialetto locale significa pigna. Nato nell’800, tale ghiottoneria è prodotta con rape rosse e carne di maiale e vi lascerà senza fiato la sua succulenta bontà. San Lorenzo in Banale, tra natura e spensieratezza, avvolgerà le vostre giornate nella bellezza della quiete variopinta e pura.

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