SARZANA: CITTÀ D’ARTE E CULTURA

Postato su Luglio 02, 2018, 8:08 pm
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Sarzana, nata dalle ceneri dell’antica Luni romana, è un importante centro di sviluppo e di scambi commerciali, oggi punto di riferimento “d’arte e cultura”che la rendono una meta turistica rinomata.

di Boris Gagliardi

Sarzana, posta all’interno del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra, area protetta della Regione Liguria nella provincia di LaSpezia, si trova a pochi chilometri dal mare e dalla costa, ed è caratterizzata da borghi marinari  di forte attrattiva e incantevoli spiagge, che sin dall’antichità, grazie alla sua posizione geografica ne hanno fatto, un punto di contatto e di scambio tra usanze, tradizioni e storie differenti. Antico borgo fortificato, luogo strategico conteso dai Signori del tempo, vescovi e principi, rivive oggi anche grazie ai numerosi eventi e manifestazioni che si svolgono all’interno delle sue mura, che la rendono un luogo speciale tra i più belli della nostra Italia. Passeggiando per le sue strade ed i suoi vicoli rimarrete affascinati dagli storici palazzi signorili, i fregi marmorei, i cancelli artigianali in ferro battuto, le sue chiese costruite per commissione dai maestri scultori, pittori ed architetti che vi sopraggiunsero chiamati dalla sede vescovile.

Piazza Matteotti

Piazza Matteotti

Di Sarzana era papa Niccolò V, grande protettore delle lettere e dell’arte e colui che fece costituire il primo nucleo della Biblioteca Vaticana. Entrando da Porta Parma, percorrendo via Bertoloni, si giunge in piazza Matteotti, cuore della città, sulla quale si affaccia il palazzo del Comune. Il colpo d’occhio di quella che un tempo era “piazza della Calcandola” sulla quale si affacciano  edifici storici e al cui centro è posto il Monumento ai Caduti. Di seguito via Mazzini, sulla quale si affacciano i due principali edifici religiosi della città, la pieve di Sant’Andrea e la cattedrale di Santa Maria Assunta, punto di incontro dei “carobi”, vale a dire l’intreccio di vie e viuzze del borgo. Quindi piazza Garibaldi caratterizzata dal semplice prospetto del Teatro Impavidi inaugurato i primi dell’800 e realizzato là dove sorgevano la chiesa e il convento dei Domenicani. Poco oltre Porta Romana e al di fuori delle mura, viale Mazzini conduce all’ottocentesca Villa Ollandini.

Della cinta muraria voluta dai fiorentini nel XV secolo e completate poi dai genovesi rimangono i torrioni, posti all’estremità dell’abitato. Fuori le mura, sul colle che domina la città vi è la Fortezza di Sarzanello, con la sua regolarissima struttura  edificata a partire dal 1493, durante la dominazione fiorentina, da Francesco di Giovanni, già autore della Cittadella o Fortezza di Firmafede, imponente quadrilatero fortificato posto all’ingresso meridionale della città; le due fortezze, con le mura possenti progettate per resistere alle armi da fuoco, costituiscono un esempio molto significativo dell’architettura militare rinascimentale.

Oggi Sarzana si propone come città che investe sulla cultura, intesa come risorsa per lo sviluppo e la valorizzazione del  patrimonio artistico e monumentale. Tra le manifestazioni più seguite ricordiamo: “La soffitta nella strada”- rassegna mercato dell’antiquariato e del modernariato che si svolge nel periodo estivo in concomitanza con la più qualificata “Mostra nazionale dell’antiquariato” e che vede le vie del centro storico riempirsi di banchi e bancarelle. “La calandriniana”– manifestazione di pittori. “ Acme”- rassegna d’arte e fotografia aperta ai giovani, “Napoleon Festival” rievocazione storica dell’epoca. Segnaliamo infine “ Folk music meeting”, il “ Festival della Mente”- primo festival europeo dedicato alla creatività ed allo sviluppo delle idee.

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