L’AREA ARCHEOLOGICA DI SEPINO: UNA CITTÀ ROMANA IN MOLISE

Postato su Gennaio 05, 2018, 11:45 pm
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Sepino, comune situato in provincia di Campobasso, ha origini antichissime e l’area archeologica a 3 km dalla città ne è una chiara testimonianza.

di Flaminia La Malfa

All’epoca delle guerre sannitiche del IV a.C. esisteva già un villaggio, chiamato Altilia, situato a 950 metri di altitudine per esigenze strategiche di controllo dell’area a valle del Maltese.

Durante l’epoca augustea la fortezza sannitica venne espugnata dai romani e abbandonata dai suoi abitanti che si spostarono nella nuova città fondata ai piedi del monte, col nome di Saepinum, che ottenne il riconoscimento di municipium romano, a testimonianza dell’avvenuta urbanizzazione del centro.

La Saepinum romana sopravvive ancora oggi, poco distante dalla città di Sepino, estendendosi per circa dodici ettari.

L’area Archeologica di Sepino - Porta Bovianum

L’area Archeologica di Sepino – Porta Bovianum

Circondata da una cinta muraria, è accessibile attraverso quattro porte di ingresso monumentali: Terravecchia, Tammaro, Benevento e Bovianum, quest’ultima che conserva ancora l’aspetto monumentale originario, con le statue di due barbari prigionieri in catene, a sancire la potenza romana e la sottomissione al suo dominio da parte degli altri popoli.

All’interno del sito archeologico, liberamente visitabile, è possibile ammirare tutto ciò che i romani ci hanno lasciato.

L’edificio meglio conservato è il teatro, che di sicuro lascerà stupiti per un momento coloro che andranno a visitarlo. Infatti troverete l’unione del vecchio e del nuovo: l’orchestra, con la sua pavimentazione originale, le gradinate, per buona parte conservate, e, attorno al teatro, seguendo l’emiciclo della cavea, palazzi e abitazioni rurali databili al Settecento.

L’abitato è andato pian piano fiorendo laddove vi erano i resti della città romana, innalzandosi a poco a poco accanto alle rovine.

Potrete camminare sui lastroni di pietra della pavimentazione del Foro, visitare la Basilica con all’interno le sue

L’area Archeologica di Sepino - Il teatro e le abitazioni rurali

L’area Archeologica di Sepino – Il teatro e le abitazioni rurali

venti colonne con capitelli ionici, il complesso termale, risalente al II d.C., con vasche una accanto all’altra probabilmente per i bagni a temperature differenti, e ancora, passeggiando nell’area, potrete trovare taverne, botteghe e il macellum, l’edificio destinato al mercato.

Tutto quello che poteva servire per i cittadini nella loro quotidianità o, più probabilmente, per viaggiatori in un momento di passaggio: non dimentichiamoci che siamo su una delle vie di transumanza.

Non perdete la fontana col grifo: dalla criniera folta, con la testa d’aquila e le ali ripiegate all’indietro, lascia spazio alla fuoriuscita dell’acqua tra il torace e le zampe anteriori.

Camminando per il sito archeologico di Sepino potrete sentirvi anche voi per un po’ cittadini del grande Impero romano.

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO: www.comune.sepino.cb.it