SPELLO: DA COLONIA ROMANA A CAPITALE DEI FIORI

Postato su Ottobre 15, 2017, 3:29 am
9  minuti

Spello: Anticamente fiorente colonia romana, oggi capitale dei fiori, Spello è uno dei borghi più belli d’Italia

di Anastasia Quadraccia

Cittadina allungata sugli ultimi declivi del Subasio, al margine della pianura a Sud di Assisi, fu insediamento degli Umbri e, con il nome di Hispellum, colonia romana presso la via Flaminia. Parte del ducato spoletino, poi libero Comune, quindi signoria, passò stabilmente alla Chiesa nel 1583.

Spello è uno dei borghi più belli d’Italia, ha quartieri di impianto medievale di grande suggestività con i loro androni, i cavalcavia sulle tortuose viuzze, gli scorci d’ambiente e i panorami lontani. La visita può iniziare a Sud dal Borgo, dove si trova la Porta Consolare a tre fornici, augustea, ornata con tre statue funerarie d’età repubblicana e affiancata da una torre medievale. Per Via Consolare si sale alla chiesa di S. Maria Maggiore databile al’XI-XIII secolo con facciata seicentesca e campanile di epoca romanica. All’interno della chiesa, la Cappella Baglioni conserva l’antica pavimentazione di maioliche di Deruta (1516) e preziosi affreschi del Pinturicchio.

Più avanti si trova la chiesa di sant’Andrea di origine duecentesca e sede di una comunità di Frati minori fondata da Andrea Caccioli, seguace di San Francesco: nella crociera è presente una grande “Madonna in trono e santi” del Pinturicchio e aiuti.

Via Torri di Properzio conduce a Porta Venere, di età augustea, di cui rimane intatta la copertina esterna, con tre fornici e due torri dodecagonali.

Per via Cavour si giunge a Piazza della Repubblica, ove resta il portico ogivale duecentesco del Palazzo. Su Via Garibaldi c’è la chiesa di S. Lorenzo, ascrivibile al 1230 ma poi più volte rimaneggiata: presenta una suggestiva facciata, con loggia del XII secolo e rosoni del XVI.

Da Via di Torre Belvedere si accede ad un quartiere intatto con un piccolo arco romano di età repubblicana, dove possono essere apprezzate le rovine della rocca trecentesca, edificata sull’acropoli dell’antica Hispellum, e da cui si gode di uno splendido panorama.

Dentro e poco fuori le mura molte sono le vestigia che Spello conserva della sua storia di splendidissima colonia: l’anfiteatro, il foro, un arco, e una villa in località sant’Anna, ricca di mosaici bicromi e dagli svariati soggetti.

Infiorata del Corpus Domini 2- Spello

Rientra in questo elenco, seppur latamente, anche Villa Costanzi, meglio conosciuta come Villa Fidelia, voluta dalla famiglia Urbani nel Cinquecento, poiché venne edificata sulle rovine di un santuario romano. Oltre ad ospitare ogni anno eventi culturali e concerti di qualità, la villa ospita uno splendido parco con alberi secolari e un palazzo settecentesco in cui sono allestite mostre dedicate ad artisti classici e contemporanei.

Nonostante visitare Spello possa essere un piacere in qualsiasi momento dell’anno, sicuramente il periodo più rappresentativo per la città è quello tra Maggio e Giugno, quando si tiene l’Infiorata del Corpus Domini. L’evento, preceduto dalla cosiddetta Notte dei fiori, trasforma le strade del borgo medievale in un meraviglioso, spettacolare, immenso tappeto di fiori che supera 1,5 km. Le vie del centro vengono decorate da quadri di arte sacra composti con petali di fiori, un evento unico per il turismo religioso e che ha fatto di Spello, a buon diritto, la capitale dei fiori.

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO:

www.comune.spello.pg.it

La balestra Aviglianese