SPERLONGA: TRA “SPELUNCAE” E TORRI DI AVVISTAMENTO 

Postato su Agosto 06, 2016, 6:53 am
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Da Tiberio ai giorni nostri l’immutata bellezza del mare, della costa e del bianco borgo

di Monica Di Perna

Sperlonga (LT) è un piccolo comune di oltre 3.000 abitanti; splendida località marittima dalla forte connotazione mediterranea greco-araba: si estende sul pendio di Monte San Magno dove si è storicamente sviluppata per difendersi dagli attacchi da mare dei pirati. Proprio per questo vennero costruite delle torri di avvistamento, per difendersi dai Saraceni, ed oggi sono una delle mete turistiche più visitate.

È una località ricca di storia romana: il territorio era talmente bello che l’imperatore Tiberio lo scelse per farci costruire una bellissima villa che inglobava una grotta naturale. Sembra che siano state proprio le numerose cavità naturali, in latino “speluncae”, tra cui quella utilizzata dall’imperatore, a determinare il nome del futuro paese. Ha un Museo Nazionale Archeologico, annesso all’area della villa, in cui si possono vedere dei pregevoli reperti in marmo che raccontano la storia di Ulisse ritrovati tra i reperti della villa stessa.

Anche detta La Perla del Tirreno è una suggestiva cittadina con una costa di sabbia bianchissima e un mare cristallino, più volte premiato con la bandiera blu. Le costruzioni tutte rifinite con intonaco bianco e creano un costante contrasto con l’azzurro del cielo e il blu del mare: vicoli stretti e ripide scalinate sono la cornice delle passeggiate nel borgo; le case si poggiano le une alle altre e a volte sono unite solo da piccoli archi.

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