TRAPANI: L’ORO BIANCO DELLA SICILIA

Postato su Maggio 19, 2019, 5:38 am
8  minuti

Trapani, ammirata dalle isole Egadi, è la gemma della parte più occidentale della Sicilia

di Libero Bentivoglio

Trapani, tra le scogliere arancioni e le acque del Mar Tirreno, affascina il cuore dello spettatore per l’ammirevole forma del territorio. Un dì Saturno, dio del cielo, sventrò suo padre Crono con una falce che cadde in mare creando così la città di Trapani. Dal Monte Erice potrete infatti scrutare Trapani che prende la forma di una falce i cui riflessi dominano una lingua di terra copiosa di vivide tradizioni e fluenti slang siculi ridondanti di musicalità.

Trapani - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i di-ritti riservati

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Considerato il protettore di Trapani, Saturno è immortalato nello stile barocco della fontana a lui dedicata. La fontana di Saturno, costruita nel 1342 dalla nobile famiglia dei Chiaramonte, ebbe la funzione topica di acquedotto: l’acqua arrivava dal versante sud-est di Erice, grazie a canali sotterranei e ad archi.

Trapani: Fontana di Saturno - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i di-ritti riservati

Fontana di Saturno – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i di-ritti riservati



Trapani è considerata, dal punto di vista commerciale, la madre dell’oro bianco: il sale. Infatti tale commercio la rese una potenza mercantile in tutta Europa. Sfortunatamente la natura non fu clemente con le saline quando nel 1965 un alluvione rese impotenti i macchinari provocando danni irrecuperabili.

Oggi è possibile vedere e scrutare il luogo dove si ricava il sale dall’acqua di mare. Montagne di sale perlate sono baciate da un tramonto cangiante dove si ode il suono dei mulini a vento. Una magia reale di finissimi granelli bianchi che il vento trasforma in volteggianti aironi.

Trapani: Le saline - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i di-ritti riservati

Le saline – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i di-ritti riservati

La punta della falce trapanese ospita la Torre Ligny, costruita nel Seicento e pensata come fortezza. Nel corso del tempo assunse invece lo sguardo vigile di un faro pronto a controllare il traffico di imbarcazioni in prossimità del porto. All’interno a darvi il benvenuto sarà il Museo Civico diviso tra reperti preistorici e oggetti concessi dalle acque profonde del mare: simbolo del Museo è l’Elmo di Bronzo.

Il terrazzo della Torre vi regalerà un panorama che immobilizzerà il vostro sguardo: San Vito Lo Capo, Marsala, le Isole Egadi ed infine il Monte Erice vi sussurreranno parole ricolme di accoglienza dal sapore del miele.

Trapani: Torre di Ligny - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i di-ritti riservati

Torre di Ligny – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i di-ritti riservati



Tra le vie barocche di Trapani si respira la cultura e ricchezza dei tempi passati che portarono splendore alla città siciliana con la Torre dell’Orologio. Si tratta della porta più antica della città, in passato la torre di avvistamento per eccellenza.

Vi è incastonato l’orologio astronomico del 1596 che riserva una doppia anima con i quadranti Solare e Lunare. La peculiarità del marchingegno risiede nelle sue lancette indicanti, nella parte Solare, i segni dello zodiaco, i solstizi, gli equinozi, le stagioni ed i punti cardinali. Nel Lunario invece si indicano le fasi lunari.

In via San Francesco d’Assisi vi attenderà  la Chiesa del Purgatorio, costruita alla fine del 1600. È stata realizzata dal trapanese Giovanni Biagio Amico, le cui spoglie si trovano sotto la soglia d’ingresso dove è stata posta una lapide in segno della sua memoria.

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La prominente facciata è costellata dalle dodici statue in stucco degli Apostoli, vigilanti della sacralità del Santuario di Dio. La Chiesa deve la sua celeberrima nomea ai famigerati “Misteri”: un gruppo sacro di venti statue lignee, risalenti al 1400, e raffiguranti la passione di Cristo. Da oltre 400 anni, il venerdì santo segna l’apertura del portone della Chiesa e devoti portano in spalla le statue sfilando per 24 ore per le vie ridondanti di bande musicali che eseguono marce funebri.

Trapani vi ricoprirà d’argento il cuore e canterà per voi nelle sere d’estate canzoni provenienti dalle acque illuminate dalla luce del faro.

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