VALSINNI: TEATRO DI UNA FEMMINISTA VALOROSA

Postato su Maggio 05, 2019, 2:45 pm
6  minuti

Valsinni è un borgo immerso in una nebbia argentea e intrisa di un amore spezzato

di Libero Bentivoglio

Valsinni dista solo pochi chilometri dal Parco Nazionale del Pollino, presentandosi come un diamante di tetti spioventi in mezzo alla radura soffice e magneticamente selvaggia.

Tra i vicoli intimi del borgo si possono udire le voci malinconiche degli abitanti che, con gli occhi ricolmi di mestizia, volgono lo sguardo verso l’antico castello.

Valsinni – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Una veste di seta morbidamente attraversa le stanze vuote dell’ambito e signorile casolare, un volto dalla pelle diafana guarda la vallata mentre le lacrime le rigano il volto segnando le sue guance rosse di vergogna. La voce sussurra versi nei quali trova conforto, una fratellanza con la poesia che sancirà un legame indissolubile.



Isabella Morra, abitante indiscussa del Castello di Valsinni, si mostra nel chiarore lunare della sua figura eterea costantemente alla ricerca della propria identità deturpata. Tutto ebbe inizio quando il Castello, in era feudale, era pervenuto ai Morra, potente famiglia di origine irpina. La solitudine che circondava Isabella la portò a vivere un rapporto epistolare con Diego Sandoval de Castro, signore del vicino feudo di Bollita.

Valsinni: Busto di Isabella Morra

Valsinni: Busto di Isabella Morra

L’affinità elettiva che univa i due amanti era superiore a qualsiasi rapporto carnale, sancendo l’immediatezza e purezza di un sentimento in continuo divenire. A tal ardore glorioso si manifestava l’incontenibile flusso poetico di Isabella che riempiva pagine ricolme di versi impregnati di una personalità senza eguali.



A causa di rivalità politiche, Isabella venne barbaramente uccisa a colpi di pugnale dai suoi stessi fratelli immortalando così l’anima della poetessa nell’ingiustizia per avere amato un uomo nella sua interezza umana. Il Castello si mostra nella sua spettrale altitudine come un melograno di mattoncini ben assemblati emerso su una rocca suggestiva.

Valsinni: Il Castello di Isabella Morra

È possibile rivivere i passi e i gesti di Isabella attraverso il Parco Letterario a lei dedicato. Infatti attori in costume e menestrelli reciteranno i versi tratti dalle sue poesie facendo rivivere l’estro di una talentuosa donna che imprimeva su carta la sua identità artistica estraendosi dal gretto anonimato che incombeva sulle scrittrici. “D’un alto monte onde si scorge il mare”

Valsinni – © Vaghis viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Attraverso la dolcezza e delicatezza poetica, Isabella descrive così il monte Coppolo, facente parte del Parco nazionale del Pollino. Esplorate senza fretta il percorso guidato e lasciatevi accarezzare dal profumo incontaminato della natura. Giunti in cima, rimarrete sorpresi nel trovarvi di fronte i resti di un’arcaica e  mitologica città greca, probabilmente quella di Lagaria ed edificata da Epeo, il costruttore del cavallo di Troia.

Valsinni è la culla della Basilicata dove il profumo delle caldarroste vi donerà calore mentre scorgete una figura di nebulosa affacciata alla finestra del Castello.

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