VINCI: CITTÀ DI GENI E UNICORNI

Postato su Giugno 02, 2019, 2:40 am
6  minuti

Vinci è un piccolo borgo toscano, circondato dalla campagna, che ha dato i natali al genio di Leonardo Da Vinci

di Erika Pomella

Vinci è una città della Toscana che, in qualche modo, ne rappresenta l’immagine più somigliante all’immaginario collettivo che gli stranieri hanno di questa terra lussureggiante. Sorta sulle pendice del massiccio collinare di Montalbano, Vinci è circondata da vigneti e terrazzamenti, che la fanno apparire come una pietra preziosa immersa nei colori vividi dell’ocra e del verde, che rifulgono brillanti soprattutto in estate, quando la città viene schiacciata da un caldo che non è mai veramente asfissiante e che si fa docile quando il sole crolla oltre la linea dell’orizzonte.

Vinci - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

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Naturalmente il motivo della fama di Vinci è data dal fatto di essere stata il teatro della nascita di un genio creativo e, come diremmo oggi, multitasking, capace di passare dall’arte immobile ma vivissima della pittura alle sorprese senza tempo delle invenzioni e anche delle riflessioni. Leonardo da Vinci è motivo d’orgoglio per ogni italiano, che si fa fregio di essere concittadino dello stesso uomo che ha dipinto la Gioconda.



Ma è a Vinci che risiede maggiormente l’orgoglio per la nascita del genio, tanto da essere stato celebrato anche con una creazione lignea di Mario Cevoli che omaggia l’uomo vitruviano, situata nella piazza antistante il Castello dei Conti Guidi, sulle mura che lo circondano. Nella Chiesa di Santa Croce, invece, è possibile visitare il fonte battestimale che, secondo la tradizione, ha accolto il primo sacramento per il piccolo Leonardo.

Vinci: LA creazione lignea di Mario Cevoli - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti i diritti riservati

Vinci: LA creazione lignea di Mario Cevoli – © Vaghis – viaggi & turismo Italia – Tutti i diritti riservati

Da questo punto di vista è assolutamente imperdibile una visita al Museo Leonardiano, dove potrete osservare macchine, tecnologie e orologi che furono il parto di una mente in completo anticipo sui suoi contemporanei. Inoltre, se siete abili camminatori, non fatevi scappare la Strada Verde, un percorso di circa due chilometri, che vi porterà alla casa natale di Anchiano di Leonardo che, dall’aprile del 2019, in occasione dei 500 anni dalla morte del genio, ospiterà il disegno del 1473 del Paesaggio, in presto dalla collezione degli Uffizi.

Vinci: Il Museo Leonardiano

Vinci: Il Museo Leonardiano




Ma Vinci è un centro che ospita anche un altro tipo d’arte, quella legata al mondo del fantasy e, in generale, delle affabulazioni che affondano nel mondo medievale in ogni sua diramazione, che sia letteraria o cinematografica. A Luglio la città si anima di centinaia di visitatori che giungono per la Festa dell’Unicorno, un vero e proprio evento di tre giorni dove sarà possibile muoversi tra stand pieni di gadget, assistere a rievocazioni, seguire percorsi tematici e farsi foto con veri e propri artisti del cosplay.

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