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Roccamandolfi - © Vaghis - viaggi & turismo Italia - Tutti-i-diritti riservati
Roccamandolfi sorge tra le montagne del Matese, ai piedi delle rovine di una rocca di origine longobarda, che prende il nome dal Principe Maginulfo.

 

Roccamandolfi è famosa per essere la patria dei briganti. Un paese in territorio montano, ad un’altezza di quasi 900 metri. L’origine della storia dei briganti deriva dal fatto che alla fine del ‘700 molti suoi cittadini furono coinvolti in rivolte sociali, la povertà e le ingiustizie erano all’ordine del giorno, la repressione che ne seguì creò un territorio fertile per il proliferarsi del fenomeno del brigantaggio. Il famoso “Maligno” al secolo Sabatino Lombardi ad esempio, aveva avuto una condanna da innocente e per vendicarsi del torto subito. divenendo un famoso brigante.

 

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Roccamandolfi è ora conosciuto anche per la costruzione di un ponte tibetano. Il ponte è formato da una passerella lunga 234 metri, sospesa a 140 metri d’altezza, è un capolavoro di ingegneria e carpenteria metallica che sovrasta il paesaggio roccioso caratterizzato dal canyon scavato dal fiume Callora, questo fiume ed il territorio circostante è stato dichiarato di recente riserva naturale protetta dal Ministero dell’Ambiente. Il fiume durante il suo corso crea una bella cascata che si trova proprio sul territorio di Roccamandolfi.

 

Roccamandolfi: Castello dei Maginulfo

Roccamandolfi: Castello dei Maginulfo

 

Il paese è ideale per chi pratica trekking ed ama passeggiare nella natura, ci sono vari sentieri come quello di fringuelli, quello dei pastori e quello del castello. Visitare il paese è anche scoperta di tradizioni particolari come ad esempio “la pesatura”, una pratica che ha resistito fino agli anni ’60. Nella chiesa dei Santi si pesava la persona che chiedeva la guarigione e si offriva l’equivalente del suo peso in grano o cereali al fine di ottenere la grazia. Dall’alto il paese è dominato dai ruderi del castello Longobardo-Normanno, all’ingresso del borgo si trova una Croce Viaria che oltre al culto per San Giacomo fa pensare che il paese sia stato una delle mete, o delle tappe per i pellegrini che si recavano a Santiago di Compostela. All’esterno della chiesa di San Giacomo Maggiore sono poste le “misure” quattro forme circolari scavate nella pietra viva che corrispondono a quattro quantità: alla “misura”, al “tomolo”, al “mezzetto”, al “quarto”, unità di misura per granaglie. Come ogni paese che si rispetti anche Roccamandolfi ha le sue feste, a giugno San Liberato, a metà luglio la festa del Pastore a seguire la festa di San Giacomo e poi quella in agosto di San Donato.

 

roccamandolfi: chiesa di San Giacomo Maggiore

roccamandolfi: chiesa di San Giacomo Maggiore

  INFORMAZIONI UTILI

Comune di Roccamandolfi

Via Salita Municipio, 1 – Roccamandolfi (IS)
Tel. +39 0865-816133
Sito web: www.comune.roccamandolfi.is.it

Email: [email protected]