LA GROTTA DI IS JANAS: TRA MITO E LEGGENDA

Postato su Agosto 23, 2016, 7:27 pm
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La Grotta di Is Janas, un viaggio tra mito, leggenda e la tradizione creata dalle fate

di Monica Di Perna

Situata nella zona di Sadali (CA), è una grotta legata al mito delle Janas, personaggi femminili a metà tra le fate e le streghe, appartenenti alla leggenda e alla tradizione popolare. Si racconta che le Janas fossero piccoli esseri femminili vestiti completamente di colore rosso, adornate con pesanti collane d’oro, molto socievoli originariamente, più schive poi, capaci di cambiare le sorti di adulti e bambini con il loro intervento; in particolare nella credenza popolare se durante la notte senti ripetere il tuo nome tre volte devi subito alzarti perché una Janas ti sta chiamando e se la segui ti può mostrare il suo immenso tesoro a patto di resistere alla tentazione di derubarla per non incorrere nelle sue ire.  Queste creature erano dedite alla tessitura con telai d’oro, con i quali realizzavano meravigliosi arazzi e tessuti, e durante il giorno dovevano restare

Le Grotte

Le Grotte

Proprio per questa ragione vennero rimproverate da un frate di passaggio che le stesse uccisero e impiccarono e tramutare in roccia per una punizione divina. Nella grotta infatti sono presenti tre grandi stalattiti (le fate) oltre ad una quarta quella de “su para appiccau” (il frate) ma oltre a questo lo spettacolo di stalattiti e stalagmiti che accolgono il visitatore è spettacolare. La grotta ha un corridoio di circa 300 m dove al suo ingresso è presente una foresta di lecci a forma rettangolare.

A pochi passi dalla grotta sgorga da un foro a parete una piccola cascata dall’altezza di 16 m a formare un piccolo laghetto. Al di là della leggenda la grotta con le sue diverse stanze ha consentito di rivelare tracce umane risalenti al neolitico.
Le Janas sono quindi personaggi che vivevano in grotte, le Domus de Janas (meno famose di quella di Is Janas e in realtà luoghi di sepoltura), di cui la Sardegna è disseminata tra le tante colline o dietro imponenti sassi.

Sempre secondo la tradizione alle Janas va tributato il merito della creazione de la fede sarda. La leggenda vuole che a loro si rivolsero i primi cavalieri per realizzare un anello che potesse suggellare il loro eterno amore alle fanciulle amate e le fate ebbero a realizzare con un filo d’oro questo capolavoro di ingegneria orafa.

La filigrana con cui è realizzata la fede sarda è un unico filo d’oro intrecciato, ai cui apici è posta una piccola sfera, come fosse un chicco di grano, simbolo di prosperità e vincolo di amore, ma anche legame indissolubile alla propria terra.

Trenino verde

Trenino verde

Si può arrivare alle grotte da Cagliari, godendo di uno spettacolo inatteso e a tratti surreale, con il trenino verde gestito dalle Ferrovie della Sardegna. Si tratta di un trenino che percorre la linea ferroviaria con le storiche locomotive a vapore e i vagoni con sedili in legno. Soluzione per chi non ha fretta offre la possibilità di lasciarsi rapire da un itinerario immerso nel verde, ricco di scenari difficilmente raggiungibili con altri mezzi di trasporto.