IL BUFFARDELLO

Postato su Gennaio 14, 2017, 5:59 am
4  minuti

Attenzione allo spiritello della Garfagnana!

di Anastasia Quadraccia

In Garfagnana, in giornate come questa, si dice che tiri il Buffardello, un vento vorticoso che mulina e sparpaglia le foglie, arruffa i capelli e fa vibrare i vetri delle finestre.

La tradizione popolare, quella delle storie tramandate di nonno in nipote, narrate accanto al fuoco quando cala la tenebra, è ricca di racconti che hanno per protagonista proprio il

Il Buffardello

Buffardello, non il vento, bensì lo spiritello da cui il vento prende nome.

Alto una settantina di centimetri, barba lunga e scarpe arricciate in punta, la creatura magica si manifesta di notte, quando compie le sue malefatte e i suoi dispetti contro i contadini, le bestie e i preti.

Il Buffardello proverebbe infatti particolare repulsione contro i Cristiani, poiché, secondo la leggenda, schierato dalla parte di Lucifero contro Dio, dopo giorni di strenue battaglia, venne cacciato dal Paradiso con un bel calcione nel didietro e con le mani bucate da un fulmine.

Lucifero venne relegato negli Inferi, mentre lui, piccolo e veloce, riuscì a sfuggire agli angeli.

Da allora, senza pace e senza posto nel mondo, continua a compiere le sue bravate contro i poveri abitanti della Garfagnana: ruba il vino, cammina sulla pancia dei dormienti, tira via le coperte, trasforma il latte in olio, intreccia i gomitoli di lana e i capelli delle ragazze, getta il malocchio sui bambini.

La caduta di Lucifero negli inferi (Gustavo Dorè)

Esistono tuttavia alcuni rimedi per proteggersi dal Buffardello: prima di coricarsi per la notte, si consiglia di mettere una camicia bianca in fondo al letto con le maniche aperte a formare una croce, lo spiritello, spaventato dal simbolo cristiano, si allontanerà; altra soluzione sono le bacche di ginepro: si consiglia di porre delle bacche fuori dall’uscio, il Buffardello, troppo impegnato a contarle, si distrarrà dal suo proposito di infastidire i malcapitati prescelti e, tutto confuso, se ne andrà.