IL PALIO DI SIENA, TUTTA LA CITTÀ IN FESTA

Postato su Aprile 12, 2018, 1:20 am
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Il Palio di Siena anima la città due volte l’anno, il 2 luglio e il 16 agosto, quando cavalli e fantini corrono per Piazza del Campo cercando di aggiudicarsi il primo premio.

di Flaminia La Malfa

Il Palio di Siena non è solo una corsa di cavalli, ma una vera e propria tradizione della città che fonda le sue radici in tempi antichissimi. Sin dal 1200 si hanno testimonianze di corse a cavallo nella città, ma dobbiamo aspettare il 1238 per avere un primo documento ufficiale che parla di giustizia paliesca in merito ad una vittoria.

Palio-di-Siena

Palio-di-Siena

Durante il Rinascimento il Palio assume poi la veste di spettacolo ai quali i nobili potevano assistere, anziché partecipare, come avveniva, invece, in precedenza. È nel Seicento che il Palio viene trasferito in Piazza del Campo e diviene a tutti gli effetti la festa popolare che tutti conosciamo, dando il via alla tradizione più importante, e soprattutto caratteristica, della città.

Nel Settecento, oltre alla prima data del 2 luglio, in onore della Madonna di Provenzano, viene aggiunta la seconda del 16 agosto, in onore della Madonna Assunta.

Con l’Unità d’Italia si arriva all’assetto definitivo delle Contrade, ossia le zone in cui è divisa la città.

Ancora oggi la corsa si svolge in Piazza del Campo e vi partecipano dieci Contrade, scelte a sorte tra le diciassette totali.

Mazzieri, figuranti e cavalieri, insieme alle “comparse” delle Contrade che indossano i colori delle relative zone, il pomeriggio prima della corsa inaugurano la festa sfilando per le strade della città.

Il giorno della corsa, allo scoppio del mortaretto, i cavalli escono dall’Entrone e si posizionano.

La corsa vera e propria parte dalla “Mossa”, zona della piazza delimitata da due funi. Il “Mossiere” chiama i cavalli e i fantini delle prime nove contrade che devono posizionarsi, mentre la decima entrerà direttamente in corsa dando effettivamente il via alla gara.

Palio-di Siena - La partenza

Palio-di Siena – La partenza

Il Palio, che inizia con non poche difficoltà legate al far rimanere i cavalli in posizione prima della partenza, è vinto dal cavallo, con o senza fantino – in questo secondo caso si parla di cavallo “scosso” – che per primo compie tre giri della piazza in senso orario.

Oltre al giorno del Palio, le Contrade lavorano alacremente tutto l’anno, mettendo a punto tutti gli aspetti relativi alla gara e alla festa, dai costumi all’organizzazione della sfilata, oltre, ovviamente, all’aspetto più tecnico di allenamento dei fantini con i cavalli.

Se per i senesi è un importante momento di festa, per i turisti può essere un’occasione in cui poter assistere ad un intera città che cambia le sue vesti in funzione della corsa.

Arrivando con largo anticipo è possibile trovare posti lungo la traiettoria della corsa, dove poter assistere alla gara e – perché no? – tifare anche per la vostra Contrada preferita.

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO: www.ilpalio.org

PALIO DI SIENA

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