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Infiorata di Bolsena
L’infiorata di Bolsena, un connubio di bellezza, tradizione e religiosità.

 

Bolsena, conosciuta con l’appellativo della città del miracolo eucaristico, nel mese di giugno, in occasione del Corpus Domini, attrae a sé numerosi visitatori provenienti da ogni angolo d’Italia, per l’infiorata di Bolsena. Per un solo giorno, le strade del borgo divengono delle vere e proprie distese di tappeti floreali, percorse dalla solenne processione del S.S. Sacramento. L’infiorata di Bolsena non è una mera festa, ma un’adunanza di fedeli e turisti. La celebrazione vede la partecipazione spontanea ed autogestita da parte di tutti i bolsenesi. La popolazione locale si mette all’opera nei giorni precedenti la festa, per la raccolta dei fiori. La scelta della raccolta ricade su particolari specie floreali, tra le quali possiamo annoverare: papaveri, fojone, ginestre, rose, ortensie, fiordalisi, calendule, garofani e margherite che verranno successivamente impiegate in quelle che possono essere definite come vere e proprie opere d’arte. I tappeti floreali sono frutto di un attento studio, infatti, il mese antecedente la processione, prima di procedere alla creazione artistica, si effettua un bozzetto del progetto su carta. Solo il giorno del Corpus Domini, si realizzano le opere direttamente sul lastricato delle vie del paese, creando i contorni del disegno con un impasto a base di segatura tinta, torba o fondi di caffè. Una volta pronti i disegni, si può dare sfogo alla creatività, posizionando con precisione ed uno alla volta, i petali dei fiori, precedentemente raccolti, all’interno dell’opera.

 

Infiorata di Bolsena

Infiorata di Bolsena

 

Per scoprire l’origine dell’infiorata di Bolsena, bisogna tornare al 1263, anno in cui avvenne il miracolo eucaristico. Si narra che il sacerdote boemo, Pietro da Praga, titubante riguardo la consacrazione del pane e del vino, fece un viaggio verso Roma, per poter pregare sulla tomba di San Pietro e ritrovare così la fede. Durante il viaggio di ritorno, fece una sosta a Bolsena e proprio durante la celebrazione della Santa Messa, dallo stesso officiata, nella chiesa di Santa Cristina, vide l’ostia trasformarsi in carne e trasudare sangue. Pietro da Praga, nonostante fosse incredulo per quanto stesse accadendo, cercò invano di celare il miracolo, coprendo con il corporale di lino, l’ostia e fuggendo verso la sagrestia. Durante il tragitto però, alcune gocce di sangue caddero sul marmo macchiandolo. Il sacerdote si recò da Papa Urbano IV, il quale constatato il miracolo, sancì la creazione della Festa del Corpus Domini. L’istituzione dell’infiorata si ebbe dal 1811, quando padre Francesco Cozza, per salvare la chiesa di Santa Cristina dalla demolizione, pensò di dimostrare che all’interno della chiesa vi era un’importante reliquia. Pertanto, fece prelevare uno dei marmi macchiati di sangue, esponendolo all’interno di una teca di cristallo, alla cui sommità venne posto l’ostensorio. La teca con il suo importante resto sacro, venne portata in processione per le vie cittadine che gli abitanti avevano amorevolmente addobbato di fiori. 

 

Infiorata di Bolsena

Infiorata di Bolsena

 

Nel 1815 venne ufficializzata la processione del Corpus Domini accompagnata dall’infiorata, così che nel mese di giugno di ogni anno, Bolsena, si accende di colori e profumi floreali, divenendo una delle più importanti infiorate a livello nazionale. La realizzazione dei tappeti floreali si estende per circa 3 km e viene realizzata da cittadini distinti in esperti gruppi di infioratori che realizzano incantevoli e complessi disegni artistico – floreali. Si tratta di opere raffiguranti: scene di vita eucaristica, simboli, figure geometriche, oltre ad immagini riprese da celebri dipinti. Con il passare degli anni le tecniche di realizzazione si sono sempre più evolute, giungendo oggi a livelli eccelsi. Durante la solenne processione, il sacerdote, con l’ostensorio sarà l’unico a calpestare i quadri di fiori, mentre il resto del corteo, passerà ai lati delle opere. Il passaggio del S.S. Sacramento, dissolverà in pochi istanti le fatiche di un’intera giornata, spese alla realizzazione dei tappeti floreali, lasciando dietro di sé, una scia multicolore e un penetrante profumo di petali. Questa festa è un connubio di bellezza, tradizione e religiosità che coinvolge tutta la comunità, attraendo visitatori da tutt’Italia. L’entusiasmo, la voglia di fare e le emozioni che suscitano i preparativi di questa grande festa, hanno convinto gli organizzatori a coinvolgere sempre di più i giovani. Per tale motivo si è pensato di proporre già dalle scuole elementari e medie, una serie di iniziative per favorire la partecipazione dei più piccoli a questo grande evento e trasmettere loro le tecniche di quest’arte effimera. Tutto ciò, perché è di fondamentale importanza mantenere viva la tradizione.

  INFORMAZIONI UTILI

Comune di Bolsena:

Largo la Salle 3 – 01023 Bolsena (VT)
Tel. + 39 0761.7951
Sito web: www.comune.bolsena.vt.it