DAL MEDIOEVO A OGGI, LA FIERA DEI MORTI DI PERUGIA.

Postato su Settembre 28, 2017, 11:25 pm
6  minuti

La Fiera dei Morti è una delle più grandi e importanti fiere d’Italia

di Carmen Sergi

Vivere in Italia è, secondo me, un privilegio non da poco non solo da un punto di vista culturale (tutti noi sappiamo bene quanto l’Italia sia ricca di cultura) ma anche per le tradizioni che possiede e che spesso sono così antiche da affondare le loro radici nel Medioevo.

La Fiera dei morti di Perugia

La Fiera dei morti di Perugia

Un esempio? La “Fiera dei Morti di Perugia”, che si svolge i primi di novembre (ecco il perché del nome) nel capoluogo umbro ed è una delle più importanti e grandi fiere d’Italia.

La “Fiera dei Morti” esiste fin dall’epoca medioevale ed era conosciuta come “Fiera di Ognissanti”, proprio perché, esattamente come oggi, iniziava l’1 novembre, giorno di “Tutti Santi”. Si ha riprova di questo in alcuni scritti del 1260 dove veniva descritta come una fiera entrata poi nella consuetudine della città. Durante la fiera, oltre agli scambi commerciali che si effettuavano con gli artigiani e i produttori che esponevano i propri prodotti, si poteva assistere a giochi tradizionali, quali la corsa all’anello, la corsa del palio, la quintana e la caccia al toro.

È straordinario constatare come questa tradizione, perpetuata nei secoli, sia arrivata fino a noi, anche se, ovviamente, ha cambiato forma e anche nome, che è mutato da “Fiera di Ognissanti” a “Fiera dei Morti”nel 1800, passando nel 1600 a “Fiera dei defunti”.

Oggi la Fiera è un immenso mercato con oltre 500 espositori provenienti dalle differenti regioni italiane e dalle città gemellate con Perugia. Si possono trovare prodotti diversissimi che vanno dalla gastronomia all’abbigliamento, passando per articoli per la casa all’artigianato.

È, quindi, sicuramente una fiera che vale la pena di vedere, anche per godere della bellezza di Perugia e dei suoi vicoli.

PER ALTRE INFO CONSULTA IL SITO: www.comune.perugia.it