IL PALIO DELL’OCA DI LACCHIARELLA

Postato su Dicembre 29, 2017, 11:44 am
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A cavallo tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre un piccolo borgo lombardo si anima con la manifestazione folcloristica del Palio dell’Oca.

di Flaminia La Malfa

L’arrivo dell’autunno a Lacchiarella segna anche l’arrivo dell’Autunno Ciarlasco, manifestazione culturale nata nel 1976 e giunta ormai alla sua quarantunesima edizione.

Il paese si ferma e si anima la festa per le strade del paese; sia che siate di Lacchiarella sia che vi troviate a passare di qui, non potrete restarne fuori.

Sette cantoni, che prendono i nomi dall’antica toponomastica del paese, si sfidano in varie tipologie di gioco per ottenere la vittoria finale del Palio, come per esempio la duva en i och, una corsa a staffetta con tre concorrenti per cantone, tra cui almeno una donna. I concorrenti dovranno superare delle mini gare: corsa sulle balle di fieno, la corsa con l’ocone, una bici inserita in un simulacro di oca con la quale finire un percorso nel minor tempo possibile, la corsa con le carriole, la corsa con i trampoli, fino ai più tipici tiro con la fune e corsa con i sacchi.

Palio dell’oca di Lacchiarella

Palio dell’oca di Lacchiarella

Oltre alle gare tra i cantoni, il borgo è animato dai vari gruppi che si alternano mostrando la propria arte e abilità: potrete ammirare lo spettacolo degli sbandieratori o quello delle majorettes, assistere alla sfilata delle mondine o dei frustatori, o ancora seguire con lo sguardo le abilità delle nastrine o delle cheerleaders.

Per le strade del borgo le sfilate dei figuranti, in costumi medievali o abiti bizzarri, lasciano il posto a quelle dei carri, il migliore dei quali vincerà un premio a fine festa.

Ma l’attrazione maggiore dell’Autunno Ciarlasco è di certo la corsa delle oche, da cui prende il nome l’intero Palio. Eh sì, perché quelle stesse oche che avevano salvato i Romani, svegliandoli con il loro starnazzare e permettendo che questi sventassero l’attacco dei Galli che li avrebbero altrimenti presi d’assedio, sono qui le star della festa.

Con indosso una pettorina iniziano la loro corsa verso il traguardo, incitate solo da battiti di mani e dalla voce dei concorrenti che con loro gareggiano.

Uno spettacolo per grandi e per bambini che difficilmente potrete trovare altrove.