PESARIIS: IL PAESE DEGLI OROLOGI

Postato su Gennaio 26, 2017, 4:45 am
6  minuti

Dal passato al presente, con tecniche antiche e moderne, un unico obiettivo: l’ora esatta

di Monica Di Perna

Meridiane e orologi di ogni tipo costellano il percorso passeggiando tra viuzze e piazze di questo piccolo borgo della valle che collega la Carnia con il Cadore, nella frazione di Prato Carnico, in provincia di Udine. Da un orologio calendario perpetuo gigante all’orologio ad acqua a turbina, passando per l’orologio dei pianeti, quello a scacchiera, a vasche d’acqua, a palette giganti fino all’orologio planisfero e notturnale, la passeggiata nel cuore di Pesariis è letteralmente scandito dal tempo. Si tratta del borgo dove fin dagli inizi del XVIII secolo si producono orologi, stando alle documentazioni che tramandano le tappe di una tradizione antica e prospera che tutt’oggi è molto viva.

Pesariis


Orologio Calendario

È documentato che nel corso del Seicento alcune famiglie di Pesariis si dedicavano alla produzione di orologi meccanici a pesi. Inizialmente da sala, con suoneria oraria, venivano installati sotto i portici delle case patronali e segnavano le ore scandendo così le varie fasi dell’attività agricole; la cassa era generalmente in legno o in ferro battuto e decorato.



L’attività si specializzò nel Settecento, con lo sviluppo dell’orologio pubblico (per campanili e torri), nella produzione del quale si distinse la ditta dei fratelli Solari. Dal 1725, data del documento che attesta la più antica installazione di un orologio in una città della vicina Croazia, l’attività della Solari proseguì ininterrottamente per due secoli, assumendo carattere industriale dopo la Prima Guerra Mondiale e dedicandosi per lo più alla produzione di orologi per le stazioni ferroviarie.

L’attrazione principale, quindi, sono gli orologi; Dodici, in particolare, sparsi in questo piccolo incantevole borgo e tutti da osservare e studiare. Vale la pena “passarci del tempo”, fare una passeggiata, improvvisare una sorta di caccia al tesoro alla ricerca degli orologi presenti qua e là, a volte in modo nemmeno troppo visibile.

È bello godersi il panorama, entrare al museo, magari pranzare o cenare nell’agriturismo del paese o nei dintorni. Di certo una meta fuori dagli itinerari turistici più usuali ma dove è possibile godere di un’atmosfera di pace che si respira passeggiando per il paese. Se possibile è preferibile visitarla con il sole, per godersi al meglio la meridiana e l’orologio ad acqua!

Orologio ad acqua

Orologio ad acqua

PER ALTRE INFO  CLICCA QUI

ARTICOLO PRECEDENTE

VENEZIA NEL MITO

ARTICOLO SUCCESSIVO

IL CAFFÈ SOSPESO