A CAMOGLI PER LA SAGRA DEL PESCE FRITTO

Postato su Dicembre 01, 2017, 12:06 am
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Camogli, piccolo paese marinaro della Liguria, ospita ogni anno una sagra del pesce ormai ben conosciuta e che attira visitatori provenienti da ogni parte.

di Flaminia La Malfa

La seconda domenica di maggio, nella piazza Colombo di Camogli, non manca ogni anno l’evento della sagra del pesce fritto, che ormai da evento è diventata una vera e propria tradizione.

La sagra del pesce fritto di Camogli

La sagra del pesce fritto di Camogli

Infatti, tutto iniziò nel 1952, quando l’avvocato Filippo Degregori insistette per organizzare una grande frittura di pesce: vennero costruite cucine in muratura nella piazza e vennero utilizzate sei piccole padelle. Niente a che vedere con quello che accade oggi; nel corso del tempo si sono susseguite padelle sempre più grandi e più pesanti, fino ad arrivare al grande padellone che si usa oggi: di acciaio inossidabile e non più di ferro, per seguire le norme di sicurezza vigenti, pesa circa 28 quintali, ha un diametro di 4 metri ed ha un manico lungo ben 6 metri!

Questa padella ha fatto il suo ingresso nella tradizione nel 2001, per la 50° sagra, quando sono stati cucinati per la prima volta 30.000 piatti di pesce, utilizzando 3 tonnellate di pesce fresco appena pescato, fritto in innumerevoli litri di olio Friol, che ormai è lo sponsor ufficiale dell’evento.

La festa di San Fortunato

La festa di San Fortunato

Numeri da capogiro per la grande frittura, ma baldoria e allegria iniziano anche la sera prima, con la festa di San Fortunato, patrono dei pescatori, durante la quale otto baldi giovani trasportano la cassa del Santo che pesa 4 quintali, nella processione accompagnata dalla banda del paese.

A seguire lo spettacolo pirotecnico vi terrà con il naso rivolto all’insù, prima di assistere ai due grandi falò organizzati dai due quartieri di Camogli, il Porto e il Pineto. Due vere e proprie opere d’arte costruite con tutto ciò che di vecchio si può bruciare, mobili, ante di armadi, barche non più utilizzabili; peccato che poi prenderanno fuoco intorno alle 23.00, regalando però uno spettacolo ancor più suggestivo.

A Castel Dragone, ogni anno, è allestita una mostra fotografica sui Falò, per i meno fortunati che se li sono persi, ma vivere questa esperienza è di sicuro un’altra cosa che guardarla tramite degli scatti.

La sagra del pesce di Camogli è un evento che lega passato, presente e futuro perché, a quanto pare, la tradizione non ha nessuna intenzione di essere interrotta, richiamando ogni anno tantissimi turisti, dalle più vicine località liguri, da altre regioni d’Italia e addirittura anche dall’estero.

Un ottimo modo per dare l’avvio alla stagione estiva, tra pesce, feste e mare.

A scrivere questo articolo mi è già venuta fame, a voi no? Speriamo che maggio arrivi presto!

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