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Ecco i progetti dei nuovi itinerari cicloturistici nella provincia di Pesaro Urbino e Ancona

Quattro itinerari cicloturistici tra la via Flaminia e il fiume Cesano, per accompagnare il viaggiatore a ritmo lento nel cuore delle Marche, terra ricca di arte, natura, tradizioni e sapori. È quanto offre il progetto Bike Gal stato presentato in diretta streaming nei giorni scorsi sul canale Simtur Live (Società italiana professionisti della mobilità e del turismo sostenibile) davanti a una platea collegata di oltre 500 persone da tutta Italia.

«Un piano che vede collaborare pubblico e privato – spiega Maria Adele Berti, consigliera del Gruppo di Azione Locale (GAL) Flaminia Cesano – che ha l’obiettivo di sostenere concretamente il territorio e contrastare la crisi sociale ed economica, mediante la promozione dei territori tra le province di Pesaro Urbino e Ancona”.

Il bike tourism è una risorsa centrale per valorizzare le loro eccellenze. “La cornice di questi quattro percorsi – spiega Berti – include in particolare l’artigianato e l’enogastronomia di qualità, tasselli fondamentali per lo sviluppo di un turismo esperienziale, lento, sostenibile. La scorsa estate i nostri paesaggi e borghi sono stati visitati da tanti turisti e siamo convinti che queste tipologie di turismo siano la chiave per accogliere i futuri ospiti. Avviare una comunicazione e promozione adeguata è il contributo del Gal per valorizzare le progettualità messe in campo”. Per farlo il partenariato marchigiano ha scelto la piattaforma nazionale SharryLand, nata 4 anni fa per promuovere il turismo esperienziale, sul cui sito è pubblicata la rete di percorsi e dei professionisti del Bike Gal Flaminia Cesano.

«Questo ‘contenitore’ digitale, aperto e inclusivo, è destinato a crescere nel tempo con l’adesione e la partecipazione attiva di tutti gli attori del territorio», dice Maria Cristina Leardini, co-fondatrice di SharryLand. «Grazie agli strumenti della piattaforma, tutti possono diventare protagonisti dell’accoglienza dei visitatori sulle due ruote e non solo, e concorrere a creare una community di persone consapevoli e attive. Gli operatori hanno a disposizione strumenti operativi per farsi trovare nella Mappa delle Meraviglie e soprattutto per proporre esperienze, tour e degustazioni, vendere prodotti e servizi, ed entrare in relazione con i visitatori. E questi potranno trovare ispirazioni, proposte, esperienze, narrazioni, e molteplici occasioni per incontrare le comunità locali, trasformando la loro vacanza in bicicletta in un’esperienza che li arricchisce.

«La collaborazione tra enti pubblici e privati e il ruolo di SharryLand è fondamentale per realizzare progetti come questo, capaci di sostenere il nostro territorio anche a livello economico attraverso la promozione di un turismo lento e sostenibile», aggiunge Antonio Sebastianelli, sindaco di Terre Roveresche, comune protagonista dell’itinerario Colline e Borghi del Duca. Sulla stessa lunghezza d’onda  Daniele Tagnani primo cittadino di Frontone, comune incluso nell’itinerario ‘I Borghi della Valcesano’: «Quella di puntare sul cicloturismo è stata una notevole intuizione della Regione Marche, adesso tocca a noi Comuni sviluppare questa forma di turismo facendo rete. Abbiamo tutto per emergere e Sharryland è lo strumento giusto per farci conoscere».

 

Gli itinerari, in fase di progettazione, coinvolgono 17 borghi delle province di Pesaro Urbino e Ancona. Tutti da scoprire in sella a una bicicletta.

Itinerario 1 – Colline e Borghi del Duca. Pedalando tra borghi e colline alla scoperta di antiche tradizioni, passando da Barchi, Orciano di Pesaro, Piagge e San Giorgio di Pesaro (oggi Terre Roveresche) e Sant’Ippolito.

Itinerario 2 – I borghi della Valcesano. Andar per borghi in bicicletta nella valle del Cesano: San Costanzo, Tre Castelli (Ripe, Castel Colonna, Monterado), Monte Porzio, Mondavio, Corinaldo, San Lorenzo in Campo (San Vito e Montalfoglio), Fratte Rosa (Convento e Torre San Marco).

Itinerario 3 – Ai piedi del monte Catria. Natura e borghi tra Metauro e Cesano, da scoprire in bicicletta, passando per Pergola, Serra Sant’Abbondio, Fonte Avellana, Frontone, Riserva naturale del Furlo, Fossombrone.

Itinerario 4 – Le Marche dell’antica via consolare. Storia, arte e scienza a portata di pedale, passando per Montefelcino, Monteciccardo, Mombaroccio, Saltara e Serrungarina.