fbpx
Appuntamento a Soverato, in Calabria, dal 2 al 4 giugno

Lo scorso anno avrebbe dovuto svolgersi in Umbria, con base a Foligno, ma l’esigenza di proteggere la salute di motociclisti e organizzatori ha imposto l’annullamento della tradizionale data di inizio estate. Quest’anno, a meno di nuovi stravolgimenti della programmazione di eventi causati dal Covid, il Rally Fim, il più antico raduno motociclistico internazionale, allestito ogni inizio estate dalla Federazione Internazionale di Motociclismo si terrà a Soverato dal 2 al 4 giugno.

 La macchina organizzativa della manifestazione, che celebrerà la sua 75° edizione, è già in moto. Il cambio di località si è reso necessario per garantire un regolare svolgimento del prestigioso appuntamento della Federazione Internazionale, nel rispetto delle normative sanitarie. Vista la natura del Rally, a cui sono attesi centinaia di motociclisti, la priorità era infatti quella di individuare quanto prima un luogo che consentisse lo svolgimento dell’evento in spazi ampi e secondo modalità adeguate.

Due anni fa la Calabria ospitò con successo il Trofeo delle Regioni di Mototurismo. Fra pochi mesi i partecipanti al Rally FIM avranno l’opportunità di scoprire il suo territorio ricco di bellezze artistiche e naturali, famoso per la qualità dell’enogastronomia. Previste escursioni sia verso il Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria (dove sono esposti i Bronzi di Riace) sia verso aziende enogastronomiche del territorio.

La manifestazione si terrà stavolta in strutture accessibili soltanto a partecipanti e organizzatori.

«Il Covid-19 ha purtroppo costretto la FMI a cambiare progetti per garantire spazi e modalità adeguati all’attuale situazione – dice il presidente Giovanni Copioli. Di concerto con la Federazione Internazionale di Motociclismo abbiamo individuato Soverato come località ideale per il 2021 in quanto vi sono strutture idonee allo svolgimento dell’appuntamento in sicurezza. Anche in Calabria stiamo riscontrando una forte collaborazione da parte delle Autorità e degli enti coinvolti: questo è un aspetto fondamentale per un evento di tale importanza in un periodo così particolare». Sulla stessa linea il presidente della Fim Jorge Viegas: «Sono grato alla Federazione Motociclistica Italiana per aver mantenuto la responsabilità di organizzare il Rally FIM, raduno che fin dal 1936, rappresenta la storia del turismo all’interno della nostra federazione internazionale. Il mio augurio è che tutti i motociclisti possano raggiungere Soverato all’inizio di giugno per celebrare adeguatamente e in sicurezza questo momento di passione motoristica unita al turismo».