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La montagna offre numerose alternative per staccare la spina dallo stress quotidiano e immergersi nella natura più autentica. Con i suoi numerosi itinerari per lo sci di fondo la Valtellina è tra i luoghi ideali in inverno per vivere emozioni tra le vette.

Numerose le soluzioni turistiche di questo comprensorio, adatte sia ai più esperti sia ai neofiti o ai poco allenati.

Centro di riferimento è Livigno, zona famosa come il Piccolo Tibet, una delle mète preferite dagli amanti degli sci stretti grazie ai suoi oltre 30 chilometri di sentieri innevati. Grazie allo snowfarming, inoltre, Livigno è in grado di riutilizzare la neve dell’anno precedente in modo da rendere disponibile un tracciato ad anello già dal mese di ottobre, non a caso sfruttato soprattutto dalle squadre agonistiche nazionali e internazionali.

Ma l’offerta di piste per lo sci nordico è alta in tutta la Valtellina. Altri luoghi di riferimento sono Valdidentro e Santa Caterina Valfurva: ovvero il colpo d’occhio sul panorama da fiaba del Parco Nazionale dello Stelvio. A Santa Caterina la pista Valtellina si snoda tra i boschi a una quota di 1.800 metri con due anelli da 5 e 10 chilometri con diverse discese impegnative, apprezzate dai fondisti esperti. In Valdidentro, invece, da non perdere è la pista Viola: 25 chilometri a fianco dell’omonimo fiume. Inoltre, per gli appassionati di biathlon Valdidentro ospita uno dei centri più apprezzati del panorama lombardo. 

E ancora, la Valmalenco, con 3 anelli di diversa difficoltà: quello di 7 chilometri attorno al lago Palù; l’anello di San Giuseppe, che invece ne misura 20 e quello di Lanzada, il più breve (circa 1,5 chilometri), illuminato artificialmente; Aprica, con la sua splendida vista sull’Adamello e la Riserva di Pian di Gembro che ospita un tracciato di 3,5 chilometri adatto anche ai principianti. Altra pista ideale per lo sci nordico si trova a Trivigno, a 1.800 metri di quota: 7 chilometri di itinerario con due varianti da 2,5  e 4,5 chilometri nel silenzio profondo della montagna.

E infine la Valchiavenna, con gli anelli di Campoldolcino e i due tracciati di Alpe Motta, non lontano da Madesimo, rispettivamente di 2 e di circa 3 chilometri. l’ingresso a questi due tracciati è gratuito e libero. 

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