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Ammonta a 5 milioni di euro lo stanziamento per il ripristino di una delle più rilevanti ville romane della Costiera Amalfitana. Si tratta della Villa Marittima di Minori, risalente al I secolo d.C. Un manufatto ricco di affreschi e mosaici e dotato di un antiquarium in cui sono esposti numerosi reperti archeologici, soprattutto resti di ancore e anfore commerciali, databili nel periodo compreso tra il VI sec. a. C. al VI sec. d. C.

Prima della pandemia questo sito richiamava crescenti quantità di visitatori, con riscontri di oltre 27.000 presenze nel 2019. Adesso i numerosi ambienti della villa romana, caratterizzati da mosaici e pitture pompeiane, ritorneranno all’antico splendore. “L’Italia deve ripartire dalla valorizzazione proprio dei beni culturali.  Dopo il lungo impegno profuso dall’amministrazione comunale e da associazioni culturali come la Proloco, questa notizia rappresenta una svolta per la Costiera Amalfitana e una grande opportunità di rilancio sul fronte del turismo sostenibile e archeologico. ha commentato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia.

È chiaro ormai da tempo: quando si investe un euro in Beni Culturali, la revenue in termini di occupazione e di economia sul territorio di riferimento è pari al doppio. «Dobbiamo perciò riprogrammare e riprogettare per incrementare la capacità d’attrazione dei flussi turistici – sottolineano all’Archeoclub d’Italia -. Questo progetto di restauro è frutto di tanti anni di lavoro e di sollecitazioni e, dato il rilievo storico della Villa, è fondamentale per il rilancio produttivo di Minori e dell’intera Costa D’Amalfi in termini economici e culturali».

Soddisfazione espressa anche dall’amministrazione comunale del borgo salernitano situato al centro della deliziosa insenatura tra Capo d’Orso e Conca dei Marini: «Continueremo ad offrire la nostra collaborazione senza risparmio per l’avvio del progetto di restauro di questo bene archeologico dal valore inestimabile, di cui ringraziamo il Mibaac , la regione Campania e la soprintendenza– ha detto il sindaco Andrea Reale – . Buon lavoro a quanti con amore e dedizione lavoreranno all’opera di valorizzazione e di restauro».

Lo scorso settembre, la Villa Romana di Minori è stata sede di ‘Drama de Antiquis 5.0’, spettacolo multimediale ideato da Gerardo Buonocore per la regia di Lucia Amato, sotto l’egida di Scabec (Società Campana Beni Culturali), e della Regione. Con immagini in 3D e musiche e canti inediti, è stata ricostruita la vita così come si svolgeva nella Villa Romana di Minori esattamente 2.000 anni fa.