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Parco Nazionale Gran Paradiso
Il Parco Nazionale Gran Paradiso è un’antica area protetta, forte di bellezze naturali e paesaggistiche. La varietà del suo paesaggio è un toccasana per il corpo e la mente

Il Parco Nazionale Gran Paradiso è un’area protetta di origini antiche che ricopre 70.000 ettari di superficie, dividendosi tra due regioni dell’Italia del Nord: Valle d’Aosta e Piemonte. Inoltre, come suggerito dalla sua stessa denominazione, il parco è onorato dalla presenza della vetta Gran Paradiso. Tante sono le ricchezze di tale area, che l’Ente è impegnato in attività dedite alla salvaguardia e protezione delle bellezze naturali e della tradizione (ad esempio l’artigianato).

 

Parco Nazionale Gran Paradiso

Parco Nazionale Gran Paradiso

 

La flora del Parco Nazionale Gran Paradiso è prevalentemente alpina, ma non mancano paesaggi boschivi a valle, praterie e ambienti acquatici. Le montagne che appartengono al parco ricoprono un ruolo rilevante, in quanto sono le artefici delle vallate oggi esistenti, un fenomeno che ha avuto luogo dopo che i rilievi sono stati modellati da ghiacciai e torrenti. 

Ora è la volta dei boschi. La flora protagonista di tale superficie ricopre una percentuale del 20% dell’intero parco. I boschi giocano un ruolo cardinale nel mantenimento dell’equilibrio della vegetazione, così come nell’essere la culla della fauna. Un primo esempio sono i boschi di latifoglie. In essi sono incluse le faggete, presenti in Piemonte e assenti in Val d’Aosta, i boschi di forra ad Acero e Tiglio, e i castagneti. Se prima è stato considerato solamente il versante piemontese, ora è il turno dei boschi di conifere ospitate dal versante valdostano. Proprio qui incontrerete larici, cembri e abeti rossi.

 

Parco Nazionale Gran Paradiso

Parco Nazionale Gran Paradiso

 

Oltre ai boschi è possibile imbattersi nelle praterie del Parco Nazionale Gran Paradiso. In particolare si tratta di praterie steppiche, nonché derivanti da formazioni vegetali erbacee. Insomma, le tipica brughiera dei pendii rocciosi. Esattamente come i boschi di conifere, anche le praterie si trovano prevalentemente sul versante valdostano e soprattutto a bassa quota. La particolarità di questo paesaggio è che non viene invasa dall’uomo, quindi non è possibile fare passeggiate di alcun tipo o addirittura sostarci. L’unica attività permessa, e comunque sporadicamente, è il pascolamento ovino. 

 

Parco Nazionale Gran Paradiso

Parco Nazionale Gran Paradiso

 

Non crederete mica di esplorare solamente paesaggi innevati o verdi, vero? E bene, il famoso parco ospita anche ambienti acquatici. In particolar modo laghi, stagni, ruscelli e torrenti. In queste acque cristalline e pure assistiamo ad un fenomeno naturale unico, ossia la crescita di piante in grado di vivere a contatto con l’acqua e di oscillare sulla sua superficie. Ovviamente si tratta di piante preparate per vivere in un ambiente privo di ossigeno (ad esempio le alghe). 

Per oggi è tutto dalla rubrica delle meraviglie, perché il Parco Nazionale del Gran Paradiso non potrebbe essere classificato diversamente.

  INFORMAZIONI UTILI


Parco Nazionale Gran Paradiso

Segreteria turistica centrale: 
Via Pio VII, 9 – 10135 Torino
Tel. +39 011 8606233
Email: [email protected]
Orario: 9 – 12 (dal lunedì al venerdì)
Sito web: www.pngp.it
 Segreterie turistiche di versante:

 Piemonte: c/o Centro visitatori Noasca – Via Umberto I Noasca (TO)
Tel. +39 0124 901070

Orario: 9 – 12 (dal lunedì al venerdì)

 Valle d’Aosta: c/o Fondation Gran Paradis

Tel. +39 0165 753011
Email: [email protected]
Orario: 9 – 13 / 14 – 18 (dal lunedì al venerdì)